Mille e una Sicilia: un nuovo festival la racconta in cinque tappe

festival letterari in Italia
Il cielo nell’acqua, Mazara del Vallo, credits Mariangela Traficante

Turisti letterari siete pronti a mettere in agenda un nuovo evento in giro per l’Italia?

Avevo appena raccolto i festival letterari di giugno che ecco che arriva una nuova rassegna pronta ad arrichire la mappa. E’ appena stata annunciata e mi piace segnalarvela per tre motivi.

Si svolge in Sicilia, terra generosa di storie e scrittori. Unisce cultura e turismo. E non è confinata alla sola manciata di mesi estivi, ma si allunga nell’autunno, e quindi fornisce un bel pretesto per partire a godersi l’isola anche nella famosa fuori stagione.

Si chiama Paesaggi di mare (promosso dall’Assessorato al turismo siciliano, con la direzione di Antonella Ferrara, presidente del book festival di Taormina TaoBuk), e si svolge in cinque tappe e altrettanti itinerari raccontati attraverso la Sicilia.

Si parte giovedì 16 giugno a Palermo, con lo scrittore e giornalista marocchino Tahar Ben Jelloun, l’antropologo Marco Aime, il pianista jazz Danilo Rea e l’attore Edoardo Siravo. Nel Chiostro della Galleria d’Arte Moderna, con un incontro ispirato alle parole di Gesualdo Bufalino “Tante Sicilie, perché?”, sui temi del dialogo, dello scambio e delle differenze, saranno presentati i cinque percorsi. Il primo è dedicato al geografo arabo Al Idrisi e al suo Libro di Ruggero. La Sicilia vista dal mare: da Palermo a Monreale, da Cefalù a Milazzo, da Messina a Taormina, da Aci Castello a Siracusa, da Noto ad Agrigento, da Sciacca a Castelvetrano, da Mazara del Vallo a Marsala, a Trapani, a Carini.

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La campagna siciliana, credits Mariangela Traficante

E questi gli appuntamenti successivi:

Lo scrittore Santo Piazzese sarà protagonista sabato 1 ottobre a Marsala, al Complesso Monumentale San Pietro, con il giornalista e autore Gaetano Savatteri e lo storico Giovanni Brizzi. “L’intera Sicilia è una dimensione fantastica. Come si fa a viverci senza Immaginazione?”

Si viaggerà sulle rotte di Fenici e Greci, paesaggi, atmosfere, culture. Siracusa, Agrigento, Taormina, Naxos, Tindari, Morgantina, Selinunte e Segesta, oltre a Mozia – Marsala, Erice, Palermo, Solunto, Sambuca di Sicilia, Pantelleria e le Isole Egadi. Attraversando queste località si andrà alla scoperta di tutto ciò che è legato alla navigazione e alla marineria e del patrimonio archeologico-culturale, con percorsi di archeologia subacquea.

Terzo incontro all’insegna dello sguardo sul mondo di Giovanni Verga, con le sue parole: “Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare”: al Museo Diocesano di Siracusa lo scrittore Matteo Collura con Vittorio Sgarbi, il 22 ottobre. Con loro il pianista e trombettista Dino Rubino e l’attore e regista Vincenzo Pirrotta.

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Scorci di Favignana, credits Mariangela Traficante

Protagonisti I luoghi della memoria. Saline, tonnare, torri di avvistamento. Le saline sono presenti soprattutto nella punta occidentale dell’isola, dove Fenici e Cartaginesi svilupparono l’estrazione del sale dal mare. Le torri di avvistamento costruite all’epoca di Carlo V e Filippo II lungo le coste siciliane sono 119. Tra le tonnare, l’Antica Tonnara Florio nell’isola di Favignana, diventata Museo della memoria. Altre miniere di mare sono le Cave di Pomice nelle Isole Eolie e le Cave di tufo di Favignana.

Dacia Maraini, insieme al giornalista Felice Cavallaro, incontrerà il pubblico domenica 6 novembre ad Agrigento presso il Teatro Pirandello. Punto di partenza le parole di Andrea Camilleri: “Cosa ti manca della Sicilia? – U scrusciu du mari”, e l’ultimo libro della scrittrice, La bambina e il sognatore (Rizzoli, 2015).

Il percorso sarà un itinerario del gusto e della dieta mediterranea. I prodotti della pesca e quelli che derivano dalle antiche civiltà fenicie e greche, arabe e normanne, come il vino, l’olio, i pani, il sale, i formaggi, la frutta fresca e secca, le erbe aromatiche.

Sarà Luis Sepúlveda a chiudere la rassegna, con il giornalista e conduttore televisivo Alberto Bilà, giovedì 17 novembre a Catania, al il Teatro Sangiorgi. Anche questa volta saranno le parole di Giovanni Verga ad accompagnare l’incontro: “La Sicilia sorgeva come una nuvola in fondo all’orizzonte. Poi l’Etna si accese tutt’a un tratto d’oro e di rubini”.

E l’itinerario sarà quello del Viaggio in Sicilia di Goethe e Grand Tour. Si ripercorreranno i luoghi visitati dallo scrittore tedesco e da personaggi come Maupassant, Anatole France, Winckelmann: Palermo, Alcamo, Segesta, Castelvetrano, Sciacca, Agrigento, Caltanissetta, Castrogiovanni (Enna), Catania, Taormina, Messina.

Quando l’Italia era un tesoro sulle mappe dei viaggiatori europei.

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Mariangela Traficante

Benvenuti! Se volete diventare turisti letterari e vi piacciono anche i libri di viaggio, eccomi qui. Sono Mariangela, giornalista e blogger, e abbiamo una passione in comune: viaggiare con un libro in mano, ma non solo! Vi racconto di luoghi di libri e di scrittori. Provo a consigliarvi cosa leggere prima di partire, e a lasciarvi ispirare da un libro di viaggio, da un racconto e, perché no, anche a scrivere il vostro!

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