Quella volta che a Mantova ho spulciato il bookcrossing…

Festivaletteratura Mantova
Mantova

Avete presente quei momenti in cui vi sentite perfettamente in pace con voi stessi? Rilassati e appagati. Ecco, a me capita in serate come questa, in cui vi sto scrivendo. Quella di oggi è una bellissima, mite domenica sera di ottobre a Milano, il weekend se ne sta andando sì, ma la finestra è aperta, l’aria è dolce  e la radio passa la musica che mi piace. E io siedo al computer a fare una di quelle cose che ti regalano un miscuglio di sorrisi e malinconia: riguardo vecchie foto per metterle in ordine.

E mentre lo faccio ritrovo anche le foto scattate in occasione dell’ultimo Festivaletteratura di Mantova, e decido che sì, stasera quello di cui vi voglio scrivere parte proprio da lì.
Sapete qual era stata una delle prime cose in cui mi ero imbattuta arrivando a Mantova quell’ormai lontano 6 settembre? La libreria del bookcrossing, allestita sotto la Loggia del Grano. Un bookcrossing particolare e con una buona causa, perchè oltre al classico scambio, i libri li si poteva prendere lasciando un’offerta per la Biblioteca Comunale di Quistello, gravemente colpita dal terremoto del 2012.
Troppo forte la tentazione di frugare tra gli scaffali. Per immaginare le librerie degli altri.

Vi siete mai chiesti infatti quali sono i libri che lasciamo andare in giro nei bookcrossing? Davvero scegliamo di donare al lettore che verrà le storie che più ci hanno appassionati? Oppure cediamo alla tentazione di “liberarci” di volumi diventati ingombranti, e non solo nel loro senso fisico? Ci penso ogni volta che mi capita di trovarmi davanti a una bancarella di libri usati o, appunto, in occasione di bookcrossing e biblioteche spontanee.

E allora ho deciso di fare questo gioco anche con i libri di Mantova. Scorrendo dorsi e scaffali entriamo in fondo in qualche modo nelle librerie di chi li ha portati fin là, e un po’ scaviamo nella nostra memoria. Perchè c’è sempre un classico, un’antologia, un libro di scuola o anche addirittura di barzellette, che girava anche nelle nostre, di case. Provare per credere! Divertitevi a scoprirlo da voi nelle foto raccolte in questa carrellata.

E a tutti buona settimana che verrà!

 

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Primo settembre! Primo buon proposito: ritrovare la bellezza di Mantova al Festivaletteratura

Festivaletteratura Mantova 2014Ci siamo: oggi è il primo settembre e per molti è  il vero Capodanno: che significa ripresa della vita di tutti i giorni, che anche se in realtà si è tornati già da un po’ dalle vacanze, in fondo rimane sempre questo il giorno del “ricomincio davvero”, anche con la testa. E buoni propositi. Ne leggerete ovunque oggi, ne sono sicura, per cui non vi starò ad annoiare anche con i miei. Vi dico solo che naturalmente anch’io ho in testa i miei progetti, i miei libri da leggere, i miei posti da visitare, e quest’anno anche un bel progetto impegnativo in più che non tarderà ad arrivare….
Ma intanto vi dico cos’è, nell’immediato, che mi fa gioire e sopportare un po’ di più l’addio di agosto. E’ una cosa piccola ma che ogni anno mi rende felice! Siamo a settembre e quello che arriva sarà il weekend del Festivaletteratura di Mantova (cioè, il festival inizia naturalmente prima, già mercoledì 3 settembre) per me. Che significa due giorni di passeggiate per un centro storico meraviglioso, libri, incontri, scoperte.
venerdì scorso alle 9 in punto si aprivano le prenotazioni ed io alle nove in punto ero lì, con il mio tablet e il programmino ideale appuntato sul quaderno. Clic veloci sul sito, l’ansia di fare in fretta per non perdermi nulla.. ce l’ho fatta? Beh, più o meno sì, il mio programmino ideale ha preso forma eppure ho dovuto incassare una grossa delusione: quest’anno al Festivaletteratura di Mantova c’è anche lui, uno dei giornalisti -scrittori di viaggio che più amo leggere, Paolo Rumiz, a parlare della Grande Guerra. Ma io difficilmente lo vedrò, perchè il suo evento era andato sold out ancor prima che io potessi fare un refresh della pagina. Accidenti! Ma non demordo, spero sempre in un “ripescaggio” sul momento.

Festival Letteratura di Mantova
A Mantova anche la carta di libri e giornali diventa un abito d’arte…

E poi in ogni caso di cose da fare e da scoprire nel prossimo fine settimana ce ne sono davvero tante. Andare al Festivaletteratura mi piace. Mi piace Mantova, suggestiva, artistica, bella come solo le più belle città baciate dall’acqua sanno essere. Mi piace sentire dal vivo scrittori e personaggi che amo e mi piace altrettanto lasciarmi stupire da autori in cui finora non mi ero imbattuta. Mi piace scoprire gioielli come il Teatro Bibiena e fare pausa relax nei giardini, magari cercando la fontanella d’acqua più vicina con la mappa in mano perchè, sì, le fontanelle d’acqua di Mantova sono tutte segnalate nella cartina ufficiale del Festival e questa cosa per me – grande sostenitrice dell’acqua pubblica – è bellissima. E poi naturalmente mi piace entrare nella Tenda dei Libri col solito proposito di frenare gli acquisti e la solita decisione di fregarmene del proposito. E mi piace girovagare per una città invasa da amanti della lettura e della cultura.
Come andrà quest’anno? Ve lo dirò la prossima settimana! Intanto eccovi gli incontri che ho deciso di seguire e i luoghi in cui si terranno, perchè girare per il Festivaletteratura di Mantova è anche un’ottima occasione per ammirarne i gioielli.

Sabato 6 settembre
Inedita energia: sport in punta di penna. Palazzo Ducale – Piazza Castello
Come sempre Eni partecipa al Festival portando in piazza Castello scrittori e personaggi di spettacolo. Quest’anno si parla del Gatto Selvatico, la storica rivista aziendale degli anni Cinquanta e Sessanta su idea di Enrico Mattei. E del binomio sempre più fortunato di sport e letteratura…

L’ascesa dell’anticapitalismo, Jeremy Rifkin. Palazzo Ducale – Piazza Castello
Prima volta per me ad ascoltare da vivo il celebre economista, e il tema è allettante: come sta cambiando la nostra economia ai tempi dei social, delle nuove tecnologie e del mondo “sharing”?
Riscrivere la vita di una scrittrice famosa. Cortile dell’Archivio di Stato di Mantova
Sei donne protagoniste: tre sul palco e altrettante che rivivono come loro ce le hanno raccontate: Sandra Petrignani, su Marguerite Duras (Marguerite); Liliana Rampellosu Jane Austen, Anita Raja, su Christa Wolf.

La scrittura nella Rete, Gary Shteyngart. Tenda Sordello
Scrivere, recensire, comunicare i libri nell’era di internet? Ne parla lo scrittore con i blogger letterari

Domenica, 7 settembre
Raccontare l’Italia, Giorgio Fontana e Benedetta Tobagi. Archivio di Stato di Mantova
L’Italia degli anni di piombo, delle stragi. Perchè una riflessione sulla nostra storia recente è sempre bene farla.
Il secolo dei fotoreporter, Mario Dondero con Emanuele Giordana e Valerio Pellizzari. Teatro Bibiena
Sono sempre felice quando posso trascorrere qualche momento in compagnia della fotografia, che siano mostre, libri o incontri, come in questo caso: si racconta la storia da dietro l’obiettivo, si parla di fotogiornalismo.

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Settembre, si ricomincia. Con un quaderno pieno di appunti

libri letti in vacanza

Ci siamo. Chiamatelo primo giorno di scuola, chiamatelo il “vero” Capodanno, ma il fatto è quello: siamo a settembre e si ricomincia! Con – si spera – una buona dose di energia in più e gli immancabili buoni propositi dell’autunno.
Le vacanze sono finite ma sono tanti i bei ricordi, le esperienze e le nuove cose che mi porto dentro e che spero mi accompagneranno a lungo. Tante sono legate alla lettura, ai viaggi ed a questo blog. Torno dal mare con un quaderno pieno di appunti e spunti su cose da scrivere e viaggi di carta da condividere, e poi ci sono i consigli presi qua e là tra amici, giornali e Twitter sui libri da leggere a settembre e se è vero che la sindrome da primo giorno di scuola accompagna anche i nostri settembre “da grandi” la curiosità di varcare di nuovo la soglia di una libreria o di una biblioteca può ben rimpiazzare quella con cui un tempo accarezzavamo quaderni e penne nuovi di cartoleria.

Gli incontri e la radio

Ma estate 2013 sono state, per me, anche le tante ore finalmente dedicate alla lettura (due libri letti su tre di quelli che annunciavo qui è il mio personale risultato agostano, posso considerarmi promossa??), senza doversi preoccupare degli equilibrismi da lettore in metrò dell’ora di punta, con qualche granello di sabbia tra le pagine a ricordarmi il mare tanto quanto le fotografie scattate. E poi ci sono stati gli incontri, quello con Filippo Nicosia nel suo viaggio in Sicilia di Pianissimo Libri sulla strada, e le belle sorprese, come l’onore di parlare di Che libro mi porto e del piacere di leggere e viaggiare sulla mia radio preferita, Radio Capital!

Appuntamento a Mantova

Festival della Letteratura di MantovaTante cose belle per ripartire con ancora più entusiasmo, e non c’è tempo da perdere perché, per addolcire il rientro dalle vacanze, settembre ha già in serbo un paio di appuntamenti importanti! Innanzitutto, il Festival della Letteratura di Mantova, che parte tra pochissimo: Festivaletteratura si apre infatti questo mercoledì, 4 settembre, e fino a domenica 8 riporterà per le strade, le piazze ed i palazzi della splendida città dei Gonzaga lettori e autori, in un numero come sempre molto ampio di eventi, la gran parte a pagamento (siamo sui 5 euro, da segnalare che i più succosi sono andati a ruba e già sold out, almeno al momento) ma molti anche gratuiti perché, ci tiene a ribadire, l’organizzazione, in tempi di crisi dell’editoria e della società in generale si vuole un festival che sia attento ai costi.

Libri e viaggi: gli eventi da non perdere

Tanti gli spunti anche per parlare di letteratura di viaggio e reportage, anche sottoforma di graphic novel, e con ospiti come Paolo Rumiz in ben due eventi che, ahimè, perderò entrambi perché potrò andare al Festival solo sabato… Cos’altro segnalare? Difficile districarsi ma tre  “pillole” voglio scriverle. Una è lo special guest di peso, Roberto Saviano, che mercoledì aprirà gli eventi del Festival della Letteratura di Mantova con uno dal titolo per me bellissimo: “Tutto è perduto tranne la parola” (ore 17.00, Piazza Castello). L’altra è un gioiellino, la presentazione dei diari di Virginia Woolf (sabato alle 10.00, archivio di Stato di Mantova). E poi ci sono quattro incontri che promettono benissimo, dedicati alla letteratura latinoamericana, che rimarrà comunque protagonista tutti i giorni del festival sotto la Tenda dei Libri.

E’ Festival anche a Roma

Festival della Letteratura di viaggioPiù piccolo e di nicchia è invece l’altro evento di settembre, il Festival della Letteratura di Viaggio, che va in scena a Roma dal 26 al 29 del mese. Palazzetto Mattei e Giardini di Villa Celimontana e Palazzo delle Esposizioni, ecco i luoghi che ospiteranno letteratura di viaggio ma anche giornalismo, musica, fumetti. Si sta ancora lavorando al programma, intanto però sappiate che gli incontri saranno condotti da Giovanna Zucconi e tra gli ospiti – viaggiatori a vario titolo – ci sono Paolo Rumiz (quindi doppia occasione in un mese per incontrare il grande giornalista e viaggiatore), Ferdinando Scianna, Beppe Severgnini, Michele Serra, Federico Rampini, Sandro Veronesi, Folco Quilici, Patrizio Roversi, Giuseppe Cederna, Gianni Biondillo.

Testatina Lett ViaggioPaesi ospiti d’onore di questa edizione sono gli Stati Uniti e il Brasile. Al Palazzo delle Esposizioni si inaugura il 26 settembre la mostra “Go West! La frontiera, il viaggio, l’immaginario” con le rare immagini d’epoca di Timothy O’Sullivan sulla spedizione di George M. Wheeler del 1871-1874. Nella suggestiva location dell’Ambasciata del Brasile a Piazza Navona si inaugura invece – in un’anteprima speciale il 25 settembre – la mostra “Brasile, antiche e nuove esplorazioni”.

Evento multiforme e anche di formazione, ci sarà infatti un laboratorio di scrittura e fotografia ed un format per i blogger di viaggio.
Bello vero? Immaginate ora il mio rammarico: non riuscirò a partecipare al Festival della Letteratura di Viaggio neanche quest’anno a causa di impegni di lavoro. Ma ci saranno i social a permettermi di seguirlo almeno a distanza, e poi ci sarete voi: se sarete a Roma e dintorni ed avrete la fortuna di partecipare all’evento, che ne dite di raccontarmelo qui sul blog?