bookcity Milano 2016 programma

Scoprire Milano con Carlo Emilio Gadda: la passeggiata letteraria a Bookcity 2016

bookcity Milano 2016 programma
credits Yuma Martellanz

L’Uggia disse un giorno al Cattivo Gusto: “Fabbrichiamo una città dove poter imperare senza contrasti: tu sarai re, ed io la regina”.
Detto fatto, messero in piedi alcune scuole di capimastri: e crearono un magistrato a cura del quale fosse imposto un sigillo di ceralacca su ogni piano o disegno che quei capimastri esibivano. I capimastri, quando le loro madri se li portavano ancora, alle dette madri gli si fecero vedere dei cammelli, dei canguri e delle giraffe.
Venuti dopo alcuni mesi alla vita e dopo alcuni anni alla capimastria, e preso il diploma, essi levarono moltissime case di quella città dell’Uggia, a sei e sette piani: le quali case si riscontra che tengono alcunché della giraffa e alcunché del cammello: e un poco anche del dromedario. L’Uggia non le pareva vero e il Cattivo Gusto sentiva che un regno più saldo e più fedeli ministri mai non avrebbe incontrato sulla terra.

Sapete da dove arrivano queste parole? Da Le meraviglie d’Italia, di Carlo Emilio Gadda. E le ho condivise con voi per raccontarvi un viaggio letterario con cui potrete incontrare, molto presto, l’ingegnere-scrittore. Lo potrete fare a Milano, domenica 20 novembre alle 15. In che modo? Partecipando a una passeggiata letteraria sulle orme milanesi di Gadda.

Lo saprete sicuramente già, giovedì 17 novembre a Milano inizia Bookcity, e la città si vestirà di festa con i libri in un turbinio di eventi che meriterebbero senza dubbio il dono dell’ubiquità. Quattro giorni zeppi di incontri con gli autori, spettacoli, mostre e maratone di lettura nei luoghi più disparati e in molti piccoli grandi gioielli meneghini. E infatti Bookcity è anche l’occasione per scoprire più a fondo la città. Se volete orientarvi tra gli oltre mille eventi in programma posso dirvi di dare un’occhiata a questa guida a Bookcity 2016 che ho scritto per Milano Weekend.

Qui, invece, voglio parlarvi di un evento particolare che è stato realizzato da Piedipagina, giovane associazione che racconta Milano attraverso i libri portandovi in giro per le sue strade sulle tracce di scrittori, romanzi e storie. E domenica ci saremo anche io con Chelibromiporto e Cityteller, l’app che geolocalizza i libri.

Cosa faremo? Vi porteremo in giro per Milano insieme a Carlo Emilio Gadda. Ci saranno brani da leggere dai suoi libri (in particolare da Le meraviglie d’Italia, La Madonna dei filosofi, L’Adalgisa) in luoghi significativi per l’ingegnere nella sua svergolata Milano. Una passeggiata che poi si potrà continuare anche virtualmente perché luoghi e citazioni verranno raccolte sulla mappa di Cityteller.

Questo itinerario, attraverso i luoghi e le parole dell’autore stesso, ci condurrà alla scoperta di vari aspetti della sua vita e della sua opera e si concluderà con la presentazione del libro La svergolata Milano di Carlo Emilio Gadda, di Lucia Lo Marco, edito da Perrone Editore.

Per Gadda Milano è città di nascita e non di elezione, d’amore viscerale e di odio, criticata, spesso dissacrata, e insieme celebrata. Questo itinerario, attraverso i luoghi e le parole dell’autore, ci condurrà alla scoperta di vari aspetti della sua vita e della sua opera.

Vi va di partecipare? L’appuntamento con La “svergolata” città dell’Ingegnere. Milano secondo Gadda è domenica 20 novembre alle 15 in via Formentini 10. La partecipazione è gratuita e per info potete consultare il programma. Ci vediamo lì!

#MilanoDaLeggere: il Ponte dell’Ortica diventa noir

romanzi gialli ambientati a Milano Sottotraccia Massimo Cassani

“Una pistola in bocca è una pistola in bocca. E’ un fatto, non un concetto. C’è poco da dire, con una pistola in bocca”

Benvenuti nella Milano noir. Questo è l’incipit del romanzo che vi accompagna oggi in #MilanoDaLeggere e rende molto bene l’idea dell’atmosfera metropolitana in cui ci stiamo addentrando vero?

D’altronde, il noir e il giallo sono sempre stati generi fortunati nella Milano letteraria. Quasi che ci fosse qualcosa, nell’aria come nelle sue strade, ad ispirare il poliziesco, o forse è semplicemente l’eco della sua storia, della sua “mala”, ad essere ancora così vivo e passare sulla pagina. Di nuovi romanzi gialli ambientati a Milano (e polizieschi, e noir) ne sono fioriti tanti negli ultimi anni, e ve li racconterò anche qui.

Quello di oggi l’ho scelto perchè mi ricorda il mio quartiere. Il suo autore, Massimo Cassani, qualche anno fa aveva partecipato alle Passeggiate d’autore. Il suo itinerario? Parco Trotter e dintorni. Praticamente a dieci minuti da casa mia. Ahimè non ero riuscita a partecipare quel giorno, ma la curiosità mi era rimasta. Così ho letto Sottotraccia (Sironi Editore). Continue reading “#MilanoDaLeggere: il Ponte dell’Ortica diventa noir”

#MilanoDaLeggere: scarpe comode, sguardo curioso e… Passeggiate d’autore!

itinerari Milano visite guidateScarpe comode, sguardo curioso, mente rilassata.

E voglia di farsi stupire da strade magari già consuete e percorsi che facciamo d’abitudine. Essendo una milanese d’adozione, la città io l’ho scoperta anche così, e non so se è stato merito proprio di questo mio essere “forestiera”, ma passeggiare per Milano con un’attenzione spesso da viaggiatrice me l’ha fatta conoscere in mille sfaccettature, accrescendo ogni volta la voglia di saperne di più.

Per questo quando incontro iniziative come quella che vi racconto oggi sono ben felice di segnalarle, perché vogliono fare proprio questo: svelare la città, e far riflettere su di essa, da angolazioni spesso inconsuete. E quando ci si mette di mezzo la lettura, ancora meglio! Continue reading “#MilanoDaLeggere: scarpe comode, sguardo curioso e… Passeggiate d’autore!”

#MilanoDaLeggere: Là dove c’era il ghiaccio oggi c’è BookPride

Siete a Milano questo weekend?

Vi porto in un posto molto particolare, che racconta una parte di storia quotidiana della città, e che per tre giorni ospiterà un evento da segnare in agenda per chi ama i libri. Benvenuti alla quarta puntata di #MilanoDaLeggere! Dopo il Festival della Letteratura, che vi ho raccontato un paio di settimane fa, anche oggi vi parlo di una manifestazione che mette al centro la lettura, e d’altronde Milano è #cittàdellibro2015!

Da oggi 27 marzo a domenica 29 è infatti di scena BookPride, fiera nazionale dell’editoria indipendente, realizzata esclusivamente grazie all’autofinanziamento delle case edtrici partecipanti, senza contributi pubblici. Questo ci tengono a precisare gli stessi organizzatori sul sito dell’evento. Evento che come dicevo si svolge in un luogo molto particolare, che fa parte del patrimonio di architettura industriale di Milano e che per quanto mi riguarda ho scoperto da pochi anni, e sempre grazie ad altre iniziative culturali milanesi! Continue reading “#MilanoDaLeggere: Là dove c’era il ghiaccio oggi c’è BookPride”

Viaggio a briglia sciolta nella fantasia: c’è un posto dove i bambini costruiscono la città dei libri

credits - Kasa dei Libri
credits – Kasa dei Libri

Seconda stella a destra, questo è il cammino

Anzi no: secondo libro a destra, questo è il cammino… Prendo in prestito questa suggestiva rivisitazione della canzone di Edoardo Bennato proprio dalla Kasa dei Libri, che è il luogo, e insieme il deus ex machina, della bella iniziativa di cui vi parlo oggi. Kasa dei Libri è un luogo un po’ libreria, un po’ galleria, un po’, appunto, casa cme puo’ esserla quella di un appassionato di libri, a Milano (qui ve l’avevo raccontata) e proprio a Milano, Città del Libro 2015, sta ospitando un piccolo mondo, un’isola che c’è, anzi una città, la #cittàdeilibri così come la immaginano i più piccoli.

L’idea è belllissima e mette insieme i libri e i viaggi (reali o della fantasia?), i bambini e il teatro.

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Verso la primavera: tornano le passeggiate letterarie di Milano

itinerari letterari Milano

Ecco una maniera insolita ma molto interessante per fare i turisti nella propria città. Oppure per invitare un amico a scoprirla da punti di vista decisamente più originali rispetto alle solite guide.

Qui infatti a condurci in giro sono gli scrittori, quelli che hanno dedicato alla città in questione libri interi (o qualche pagina) e che per farlo si sono messi in marcia a loro volta, hanno scoperto, si sono documentati, spesso come novelli detective della penna. Le giornate migliorano e tornano le Passeggiate d’autore di Milano. Sottotitolo: itinerari urbani letterari, perché di questo si tratta. Appuntamento ogni volta con un percorso diverso, un libro alla mano e l’autore ad accompagnarci attraverso passeggiate tematiche per la città. Se siete curiosi e vi piace osservare i dettagli del posto in cui vivete, ve le consiglio davvero.

Io così, l’anno scorso, ho ammirato le meraviglie liberty e i vecchi hotel diurni nascosti nel quartiere di Porta Venezia, ho incontrato la comunità Rom Harvati che vive nel campo di via Idro in fondo a Viale Padova, ho scoperto i segreti e sfatato i miti della Chinatown meneghina (via Sarpi e dintorni).

E ora sono pronta a passeggiare con il naso all’insù in compagnia di Gianni Biondillo. Sarà lui, infatti, ad inaugurare la nuova stagione delle Passeggiate d’autore a Milano il 16 marzo conducendo un’esplorazione urbana tra grattacieli vecchi e nuovi.

 

Undici gli appuntamenti in tutto fino a giugno, in un caleidoscopio di tematiche e quartieri: si parlerà di luoghi del crimine ma anche di poesia (nel luogo forse più lirico di Milano, i Navigli), si visiteranno i luoghi del cinema di Milano e le periferie (il Corvetto), fino a concludere con la “Milano città d’acqua”.

Trovate il programma completo, fresco di pubblicazione, sul sito dedicato.

Ed ecco altri articoli correlati

Meno dieci (mesi) a Book City 2013: al via l’organizzazione a Milano

Book City Milano

Appuntamento a novembre. Se c’è un motivo che mi fa già pensare al prossimo grigio autunno milanese mentre fuori splende un sole di febbraio che promette primavera non è l’amore per i climi freddi (che non mi compete per nulla..). Penso a novembre perchè proprio ieri a Milano è stata presentata la prossima edizione di Book City 2013, dal 21 al 24 novembre, l’evento dell’editoria (un po’ festa, un po’ festival, un po’ rassegna) la cui edizione zero l’anno scorso era arrivata quasi di sorpresa ad animare un long weekend novembrino.

Quasi di sorpresa perchè, vuoi i timori per il debutto, vuoi difficoltà organizzative, se ne era scoperta l’esistenza solo pochissimo tempo prima. Quanto meno, tra i non addetti ai lavori.

Book City Milano 2013
Ma ciò non ha impedito il successo di pubblico: tanta, tantissima la gente in giro per Milano, code per assistere agli eventi, movimento. Non senza qualche pecca che però è normale per un’opera prima. Come, ad esempio, la carenza di schermi e display che permettessero la visione dell’autore di turno anche a chi fosse rimasto fuori dalla sala, nel caso di appuntamenti dove la forte affluenza era prevedibile. Oppure la difficoltà di accedere alla biblioteca, al primo piano del Castello Sforzesco, dov’erano in mostra i piccoli editori, perchè lì si svolgevano anche alcuni degli incontri e la sala era sempre piena. E non cito questi esempi a caso, ma perchè chi scrive li ha testati (purtroppo!) in prima persona.
Ma, appunto, si trattava di una (grande) prova generale. E infatti stavolta si parte molto più anticipo. Ieri la prima presentazione ufficiale, con tanto di slide su punti chiave, bilanci 2012 e idee 2013, messe a disposizione di tutti sul sito di BookCity (decisione molto apprezzata).
Ovviamente, è ancora presto per il programma. Ma ci sono alcuni spunti molto promettenti. Come l’idea della “Via dei libri” o della lettura, un lungo fil rouge che unirà il Castello Sforzesco alla Rotonda della Besana, attraversando il centro di Milano (e passando per Via Dante, il Piccolo Teatro Grassi, Via Mercanti,  Palazzo Reale, Ca’ Granda, Biblioteca Sormani, Tribunale).
E poi ci piace l’attenzione ai luoghi insoliti per la lettura, pasticcerie, metropolitana, persino supermercati.

Ma l’elemento che più mi aveva sorpreso di Book City 2012 era stata la vastissima, e decisamente eterogenea, rosa dei generi e delle tematiche. Non senza qualche perplessità: come trovare – mi ero chiesta – un filo conduttore? Non si rischiava di finire col parlare di tutto e niente?  Alla fine credo di essere stata smentita dai fatti, resta però il cruccio di aver perso alcuni incontri molto interessanti solo perchè in contemporanea tra loro. E quindi dal mio piccolo mi sento di lanciare qualche suggerimento agli organizzatori: una sfoltita al ricco calendario (anche piccola) per goderne di più e meglio, anche perchè Milano non è Mantova (giusto per citare il Festivaletteratura), la città è dispersiva.

Quanto agli argomenti, anche quest’anno promettono di accontentare tutti i palati, dalla A di alimentazione alla T di televisione. Manca però una V che mi sta a cuore, quella dei Viaggi. E allora lancio questo sassolino: perchè non pensare anche alla narrativa di viaggio? Avreste la mia gratitudine, e credo anche quella di molti altri appassionati!