Passate da Milano in questi giorni? Ci sono belle foto nell’aria

#viaggicheamo
credits arte.it

Chi segue già da un po’ questo blog lo sa. Amo parlarvi di libri, di app che hanno a che vedere con la lettura e con i viaggi.. ma anche fare qualche incursione nella fotografia, specie se racconta di luoghi (vicini e lontani). E questo deve essere un momento propizio per chi la ama! Come se una congiunzione fortunata avesse voluto portare così, tutto d’un fiato, gli scorci e i colori di altri angoli di mondo a contrastare il grigio di queste giornate milanesi di febbraio che sembrano non voler lasciare l’inverno.
E sapete qual è l’altra coincidenza? Che almeno un paio di queste mostre che ora vi dirò nascono dalla rete. Perchè ormai è successo questo: Instagram ha sdoganato le foto scattate con lo smartphone e la sua popolarità le ha fatte uscire dal virtuale per farle approdare dal vivo, da qualche parte. Per metterle in mostra. Sia chiaro, sono un’altra forma di espressione, non il sostituto agli scatti da professionista. Ed e’ doveroso augurarsi che continuerà ad esserci spazio per entrambi.

Quando il marketing fa viaggiare

#viaggicheamo. Ecco un esempio positivo di come può esserci un marketing bello, anche quando di mezzo c’è qualcosa di molto poco artistico. Ricordate il lancio della carta di credito congiunta American Express ed Ntv? Ne avevo parlato perchè per l’occasione i passeggeri dei treni Italo si erano trovati in carrozza la bella sorpresa di un libro. Ma allo stesso tempo era stato lanciato un concorso: con l’hashtag #viaggicheamo si invitavano i viaggiatori a scattare e condividere le foto che rappresentavano, per loro, l’emozione di un viaggio.
Ebbene, di foto ne sono state raccolte 2.300 ed ora sono diventate un collage, con un’attenzione particolare alle 27 vincitrici. Paesaggi esotici, ritratti, scorci. Li potrete vedere allo Urban Center di Milano, fino al 3 marzo, gratuitamente, nella mostra #viaggicheamo. Ma non solo.
La mostra ospiterà anche degli appuntamenti dedicati agli appassionati nel weekend del 1 e 2 marzo. Imperdibile, secondo me, il dibattito di sabato 2 marzo su #InvasioniDigitali e Instagramers a confronto, sulla ‘fotografia sociale’, ovvero come i social media stanno cambiando la fotografia e la fruizione dell’arte (sabato 1° marzo dalle 16 alle 18, ingresso libero). E poi domenica l’incontro col fotografo Giacomo Giannini (dalle 11 alle 13, ingresso libero) e ancora nel pomeriggio si potrà avere la possibilità di far valutare il proprio portfolio dai photoeditor di viaggio Serena Prinza, Airone, e Susanna Scafuri, Bell’Italia. (dalle 14 alle 18, ingresso soggetto a pre-iscrizione su www.viaggicheamo.it ) .

foto con Instagram
credits Instagramersitalia.it

50 Anni di emozioni

E Instagram è non solo protagonista, ma anche artefice di un’altra mostra in corso a Milano (ma per pochissimo, solo fino al 28 febbraio!) in occasione della Social Media Week. Si chiama 50 Anni di emozioni ed è un progetto della community degli Igersitalia. L’idea era raccontare gli ultimi 50 anni, dal 1960 al 2000, attraverso le fotografie e Instagram (se volete c’è anche lo storify). E’ nato un contest con Europ Assistance ed ora le migliori 30 foto di oltre 900 sono in mostra al Life Park Protection Store / Casa Igersitalia in Piazza Cordusio 2 (dal lunedi al venerdì, dalle 15,30 alle 19).

Dov’e’ Macondo? Alla ricerca di Gabo

Qui invece si passa ai professionisti. Avete nel cuore, come me, Gabriel Garcia Marquez ed i suoi Cent’Anni di solitudine? Non potete perdere questa mostra allora (ancora per pochi giorni)!. Basta il titolo: Macondo. I luoghi di Gabo ripresi dall’obiettivo del fotografo Fausto Giaccone durante tre viaggi in Colombia, tra il 2006 e il 2010, viaggiando su mezzi di vario tipo ed usando un equipaggiamento tecnico ridotto al minimo alla ricerca delle atmosfere da realismo magico del mitico villaggio immaginario dei Buendia. Per cercarle, andate alla Galleria Valeria Bella, Via Santa Cecilia 2 sempre a Milano.
E l’India è invece di scena a Parma. La mostra si chiama “India Face of”, apre il 28 febbraio fino al 7 marzo al Tcafé, Palazzo della Rosa Prati, per poi continuare a Modena, Piacenza e Milano nelle settimane a seguire. Protagonisti, i volti, i ritratti indiani, un popolo tra tradizione e modernità, per mano del fotografo Alessandro Iovino.

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L’anima dolente di New York che viaggia in metrò

Antonio Monda libro
Alzare lo sguardo dall’onnipresente smartphone e iniziare ad osservare chi ci circonda, magari fantasticando sulle loro identità e sulle loro storie. Vi sarà capitato di farlo durante un viaggio in metropolitana o in autobus, vero? C’è chi ci ha pensato ogni mattina nel suo trantran da commuter newyorchese, solo che lo smartphone lo ha tenuto ben saldo in mano, per scattare migliaia di foto rubate e poi scriverci su delle storie.

Lo ha fatto Antonio Monda, giornalista corrispondente di Repubblica e professore alla New York University, e ne è nato un libro, Città Nuda (Le mille anime di New York), una raccolta di varia umanità ripresa in metrò, e di storie. Solo che l’idea che me ne ero fatta leggendone in giro era molto diversa dal libro che ho scoperto andandolo a sentire, qualche settimana fa, quando Antonio Monda  ha presentato il suo lavoro e le sue foto a Milano.

New York ritratta attraverso le foto “rubate” ai suoi abitanti, wow, mi ero detta, energia allo stato puro, eccentricità, piccoli scorci metropolitani. Pensavo all’energia ed invece quello che ne è venuto fuori è quasi il suo esatto opposto, la debolezza.
Ed ecco perchè. Foto e storie. Solo che nel libro di Monda le storie non sono quelle dei personaggi ritratti, che peraltro non sono mai perfettamente riconoscibili. “Ho scelto tra le migliaia di foto scattate ed ho immaginato per ciascuna una storia, che non ha a che fare con la persona”, ha detto Monda. Ma che hanno tutte un tratto in commune: sono storie di dolore, perchè quella ritratta è una New York diversa dalla Manhattan di Sex and the city. Ed ecco spiegato perchè: “A Ny si deve indossare una corazza, ma ci sono due momenti, la mattina andando al lavoro in metro e la sera, al ritorno dopo una lunga giornata, in cui si è indifesi, nudi appunto”.

E l’intento del libro è proprio quello di tratteggiare questo momento di riflessione e solitudine. E di dolore, che è quello che traspare dalle storie che ho potuto ascoltare (storie di madri e figli, di giovani, di minoranze etniche ed aspirant suicidi). Quindi vi avverto, aspettatevi una lettura intensa, ma “scomoda”. Niente di patinato, per intenderci.

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Quando lo scrittore si mette in posa (e a scattare è un grande fotografo)

mostra Scrittori a Book City Milano

Riflettiamoci un attimo: quando leggiamo un libro, o scorriamo con lo sguardo la libreria di casa o lo scaffale di una biblioteca pensando alle storie che abbiamo letto e ai romanzi che ci rimarranno sempre nel cuore, abbiamo davanti ben chiara l’immagine di chi li ha scritti? Di molti autori abbiamo giusto la foto in quarta di copertina, dei classici forse qualche indizio sui libri di scuola, i più fortunati riescono ad incontrare gli autori contemporanei a qualche presentazione in giro nelle nostre città.

Ma spesso l’immagine che ne abbiamo è incerta, magari confusa con quella che ci creiamo dei loro personaggi (vi è mai capitato?). Il volto degli scrittori, anche di quelli con più “ego”, non è la cosa che più cerchiamo di loro. Per questo, quando ho avuto tra le mani il libro di cui vi parlo oggi, non ho potuto fare a meno di continuare a sfogliarlo, rapita, stupita, incuriosita. Il libro si chiama Scrittori, ed è un volume fotografico molto particolare, perchè raccoglie i ritratti di 250 scrittori dai primi del ‘900 ai giorni nostri, immortalati dai più grandi fotografi di allora e del nostro tempo. In rigoroso ordine alfabetico e ciascuno corredato da una pagina con cenni di vita e poetica dell’autore in questione.

In mostra a Book City Milano

Li ha raccolti e selezionati Goffredo Fofi per Contrasto: ed è proprio questo il lavoro da cui è stata tratta la mostra “Scrittori sulla Via della Lettura” che accompagnerà Book City 2013: per quattro giorni a Milano (ormai ci siamo, si comincia giovedì 21) alcune gigantografie campeggeranno sulle facciate di palazzi storici del centro, lungo quella che è stata appunto ribattezzata la Via della Lettura e che unirà in un virtuale fil rouge alcuni luoghi simbolo meneghini. Volete sapere dove cercare i volti dei grandi scrittori in mostra? Ecco: Camera di Commercio, Università Statale, Biblioteca Sormani e Rotonda della Besana.
Ne avevo appena sentito parlare quando mi sono imbattuta nel volume in libreria: l’ho considerato un segno del destino e dunque una buona scusa per farmi un regalo (e ricordarmi così di un bel weekend passato con la mia migliore amica, ma questa è un’altra storia…)
Però, ora vi chiederete: perchè parlare qui di questo libro? Perchè per me sfogliarlo è stato anche fare un viaggio, lungo le strade e le piazze e gli altri luoghi dove sono ritratti gli autori ma anche più simbolicamente nelle storie da loro narrate e nelle loro vite.

E c’è davvero molta eterogeneità: dal quasi efebico Truman Capote ritratto in copertina da Richard Avedon al più classico degli Ernest Hemingway in piena posa da caccia per Robert Capa, dall’ultimo premio Nobel Alice Munro in giardino ad una delle mie foto preferite di questo libro, Simone De Beauvoir con lo sguardo lontano sullo sfondo di una Parigi sfocata dall’obiettivo di Henri Cartier Bresson. E lo sapevate che Giovanni Verga era un appassionato di questa nuova arte nata quasi con lui? E’ un suo autoritratto, del 1887, quello raccolto in queste pagine. Ci sono curiosità come queste, e c’è perfino un letto di morte: quello di Marcel Proust, a Parigi nel 1922, fotografato niente meno che da Man Ray.

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Book City Milano 2013: svelato il programma dei quattro giorni in nome della lettura

Credits: Yuma Martellanz, dal sito bookcitymilano
Credits: Yuma Martellanz, dal sito bookcitymilano

Ci siamo: manca poco meno di un mese ma sono già in fibrillazione. Oggi è stato finalmente pubblicato il programma di Book City, la manifestazione che dal 21 al 24 novembre coinvolgerà tutta Milano in nome della lettura. E naturalmente non ho aspettato un attimo per andare a sfogliarmelo tutto. Come mi son sentita? gongolante come una bambina che non può aspettare Natale a scartare i regali ma pure in preda all’ansia: tantissimi eventi, anche originali e molti anche in periferia, bei nomi e tanta letteratura straniera che mi piace tanto. E insieme la (quasi) certezza che non mi basterà il migliore degli slalom per riuscire a seguire tutto quello che mi stuzzica, e quindi ecco già salire l’ansia. Ma bando al pessimismo! Abbiamo quasi un mese per allenarci ed arrivare pronti al 21 novembre.

Ma cosa c’è di imperdibile quest’anno a Book City Milano?
Lungi da me dare una guida valida per tutti! Non ne sono all’altezza e non avrebbe senso perché ce n’è davvero per tutti. Il ricchissimo programma lo potete consultare sul sito dell’evento (oppure potete dare uno sguardo qui per una panoramica della manifestazione) qui invece lanciarvi, in ordine più o meno sparso ed in base ai miei personalissimi gusti, le chicche che ho scovato nei quattro giorni di eventi, cose gustose, originali e, ovviamente, come piacciono a noi: con un pizzico di “viaggio” dentro.
Buona lettura (e armatevi di pazienza perché l’elenco è lungo, non sono riuscita a resistere…)!

21 novembre

Scrittori sulla via della Lettura: mostra fotografica pubblica sulle facciate di alcuni dei più prestigiosi edifici della Via della lettura (mostra visitabile tutti i giorni)

Il mondo di Sandokan: personaggi e luoghi del ciclo malese, 21 novembre ore 9:30 – 19:00, Libreria scientifica via Visconti di Modrone, 8

Psicotaxi! Letture in Taxi: A Milano un taxi entra nella vita delle persone per trasportarle in un blog: www.psicotaxi.it – il taxi e le sue confessioni – Ideato e scritto da una tassista, Sofia Corben, che nel 2013 ha ideato il taxi letterario, ovvero, ospita a bordo del suo taxi uno scrittore e il suo ultimo libro per un reading con avventori casuali (evento attivo tutti i giorni)

Uliano Lucas. La vita e nient’altro. Cinquant’anni di viaggi e racconti di un fotoreporter freelance. Mostra a
Sesto S. Giovanni – SpazioArte (mostra visitabile tutti i giorni)

Cook-e-book: all’ex Fornace di via Gola, Alzaia Naviglio Pavese 16 (in vari appuntamenti nel corso della manifestazione): Letture, showcooking e degustazioni accompagnate da una riflessione su cibo e letteratura, sulla sfida culturale tra gastronomia italiana e spagnola del 21 novembre (con “ospiti” d’eccezione: Gli arancini di Montalbano di Andrea Camilleri e Le ricette di Pepe Carvalho di Manuel Vázquez Montalban) all’Oriente di Cina e Giappone del 22 al Sudamerica, protagonisti, sempre i libri.

Imprevisti su misura. Reading letterario in Biblioteca (via Togliatti) a Rozzano (dalle 18 alle 20)

In amore vince chi fugge o chi sa aspettare? Con Luca Bianchini si parla del suo “Io che amo solo te” alla Biblioteca Crescenzago, viale Don Orione 19 – Milano (21 novembre ore 21)

22 novembre

Maratona di lettura a Cologno Monzese, Biblioteca in Piazza Mentana 1 il 22 novembre

Voci dal Castello, dalle 9 alle 19 i fossati esterni risuonano di poesie, frammenti letterari, effetti sonori per il pubblico di passaggio.

Stuzzicando in lingua: alla libreria internazionale Il libro di Via Ozanam tutti i giorni alle 13 si fa lezione con l’aperitivo

Tam Tam Biblioteche: maratona di lettura nel Metrò, appuntamento alla Stazione metropolitana Cadorna il 22 novembre alle 15, i gruppi di lettura delle biblioteche comunali milanesi invadono il metrò in compagnia dei clown dell’Associazione Culturale La Fabbrica dei Clown. Dal mezzanino della stazione di Cadorna, parte un percorso cittadino fatto di lettura e incontri.

Con lo sguardo di Carlo Emilio Gadda tra luoghi e architetture milanesi, al Castello Sforzesco il 22 alle 17. Partendo dalle opere dello scrittore-ingegnere, una mappa virtuale con immagini e letture che ha come protagonisti i “luoghi gaddiani” (dal Castello Sforzesco e Parco Sempione al Cimitero Monumentale, dal circolo Filologico ai Chiostri di S. Maria della Pace).

Leggere le città: al Teatro Litta Cavallerizza di Corso Magenta 24 si parla di tre luoghi del nostro immaginario letterario

Psicotaxi! Presentazione della collana Metropolis, al teatro Dal Verme il 22 alle 18 si presenta Metropolis, una collana di narrativa dedicata alle città, raccontata da scrittori classici e contemporanei.

Passeggiando nella Milano di Giuseppe Verdi. Al Grand Hotel et de Milan il 22 novembre alle 18. Un omaggio in musica al grande maestro Giuseppe Verdi, a 200 anni dalla sua nascita.

The book is on the table. Alla Galleria Nuages in via del Lauro fino al 7 dicembre, l’esposizione propone maestri internazionali dell’illustrazione e del fumetto insieme a giovani autori di grande talento che si sono cimentati con immagini ispirate all’ironica citazione della frase presente in ogni manuale di inglese, The book is on the table.

Se una notte d’inverno un lettore: il 22 novembre alle 19 ad Art in the city (via Medici 15) ci si può cimentare con un quiz letterario sugli incipit…!

Book Fight Show: 6 autori, 6 libri, 4 giudici, 1 vincitore all’Insana Academy, via San Marco, 50 alle 19.

La luce nascosta dell’Afghanistan: appunti e immagini da un viaggio. Con Monika Bulaj. Alla
Fondazione Forma Piazza Tito Lucrezio Caro il 22 novembre alle 19.

Scritti dalla città mondo. Viaggio nella Polonia che cambia: all’Acquario in viale G. B. Gadio 2 il 22 novembre alle 19.30 presentazione del libro di Roberto M. Polce, Polonia. Usi, costumi, tradizioni

Parolone, parolacce e paroline: la lingua italiana ai tempi di twitter. Con Beppe Severgnini, Teatro Elfo Puccini, Corso Buenos Aires 33 il 22 novembre alle 21.

23 novembre

Real Love: le ultime parole di John Lennon. Al Teatro Dal Verme il 23 alle ore 10 c’è Skywriting, l’ultimo libro scritto da John Lennon.

Edicole Narranti: il 23 e il 24 novembre dalle 10 alle 18 cinque edicole di Milano si trasformano in set teatrali dove vengono raccontati alcuni dei casi più misteriosi della storia della città.
Reading al buio con Marco Buticchi, Gianrico Carofiglio e Emilia Lodigiani all’Istituto dei Ciechi il 23 novembre alle 11.

Scritti dalla città mondo. Dal passato ad oggi: volti, generazioni e tradizioni in una America Latina culturale e di immigrazione: all’Acquario il 23 novembre alle 11.45

Un tè con Jane Austen. Un pomeriggio con i classici TV tratti dalle opere della scrittrice, al Teatro Elfo Puccini il 23 novembre alle 14

Vie Parlanti: in partenza da Via Ariosto 16 il 23 novembre alle 15 ed alle 17 un percorso di riscoperta dei grandi poeti italiani nelle vie che la città di Milano ha loro dedicato. Le voci di Ariosto, Petrarca, Boccaccio, Leopardi, Carducci tornano, grazie a una straordinaria compagnia di attori, a risuonare nella città. I passi più belli della nostra letteratura per una performance letteraria urbana nelle vie di Milano.

Il record New York-San Francisco via Capo Horn raccontato con parole e immagini. Incontro con Giovanni Soldini e Michele Lupi, Arena Civica il 23 Novembre alle ore 16:00

Elogio della lentezza. Con Luis Sepúlveda e Ranieri Polese all’Istituto dei Ciechi il 23 novembre alle ore 17:00

Leggere le città. Christopher Isherwood, Welcome to Berlin al Teatro Litta Cavallerizza il 23 Novembre alle ore 18
A spasso con Giuseppe Verdi per le vie di Milano: curiosità e itinerari inediti a cura di Giancarla Moscatelli; Istituto dei Ciechi; 23 Novembre ore 18.

Milano Book Party. Salva un libro indipendente dal macero! By Instar, Iperborea, Minimum Fax, Nottetempo, La Nuova Frontiera, Voland, al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci il 23 novembre alle ore 20:30

24 novembre

Acquerellando: i taccuini di viaggio, alla Libreria Popolare di via Tadino il 24 novembre alle 11 . Esposizione degli acquerelli originali pubblicati nel libro Da Mare a Mare, Taccuino di viaggio di Claudio Jaccarino

Petra Delicado in Italia con Alicia Giménez Bartlett e Daniele Bresciani, Istituto dei Ciechi,
24 Novembre ore 12:30 Alicia Giménez Bartlett ha scelto l’Italia per ambientare l’ultimo romanzo di Petra Delicado. A portare Petra a Roma è un filone d’indagine che segue le tracce lasciate a Barcellona dalla criminalità organizzata.

Una città dall’alto: Palermo. Con Simonetta Agnello Hornby, Istituto dei Ciechi, il 24 novembre ore 16:30.

La poesia da guardare. Dedicato a Wislawa Szymborska, Castello Sforzesco il 24 novembre ore 18.Una breve presentazione di Wislawa Szymborska e letture delle poesie di Szymborska in polacco e in italiano.

Quando la fotografia testimonia la storia. Con Mario Calabresi e Massimo Gramellini, Castello Sforzesco il 24 novembre alle 18.30. Mario Calabresi dialoga con Massimo Gramellini per raccontare l’incontro con dieci tra i più grandi nomi della fotografia internazionale.

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Leggete e scattate: ecco i concorsi che premiano i libri in vacanza

concorso libri in vacanzaPoichè sono appassionata degli uni e degli altri, mi piace pensare che anche voi, sia che siate già in vacanza sia che stiate preparando i bagagli, non viaggerete senza.. sto parlando dei libri – ovviamente! – e dei social media. Lo so, dicono che in ferie bisogna disintossicarsene, di Facebook&Co, (a proposito, ditemi che anche voi, come me, trovate odiosa quell’espressione staccare la spina.. non siamo mica dei pc!), ma chi ama condividere, twittare, immortalare, ecc ecc converrà con me: a lasciarli a casa non ci penso proprio.
Quindi, se anche voi la pensate così ma cercate qualche idea un po’ più sfiziosa per sfoderare i vostri mobile device, fatelo con i libri.

Libri in vacanza così, semplice, si chiama il concorso lanciato dal sito Gli Amanti dei Libri. Per partecipare, basta sbizzarrirsi e scattare una fotografia al libro che abbiamo con noi, che stiamo leggendo, in compagnia del quale stiamo trascorrendo le ferie. Fino al 1 settembre le foto si possono inviare a questo indirizzo e-mail:
concorso@gliamantideilibri.it .Tutte saranno pubblicate in un album sulla pagina Facebook de “Gli Amanti dei Libri” e i vincitori saranno decretati dalla redazione del sito e dalle case editrici partecipanti, ciascuna sceglierà infatti la foto più bella che ritrae uno dei suoi titoli ed assegnerà al vincitore un premio a sorpresa.
concorso fotografico libriMa non di solo Instagram vivrà l’estate. Nell’iniziativa che vi segnalo ora, infatti, le foto le dovrete anche stampare (a proposito, lo fate ancora?).

Libri e nuvole

Ho trovato per caso questo volantino qualche giorno fa, mentre prendevo il caffè in un bar vicino all’ufficio. Come ho letto il titolo, sembrava fosse stato lasciato lì apposta per me. “Mostra fotografica A caccia di libri”, si chiama, ed ha come punto di riferimento La Memoria del Mondo, una libreria indipendente di Magenta, cittadina in provincia di Milano. Che a dicembre allestirà una mostra con le foto raccolte tra gli appassionati fotografi “cacciatori di libri” (dovranno essere consegnate entro il 12 ottobre). Se siete di quelle parti (ma suppongo che si possa anche inviare le foto per posta, in ogni caso ecco l’indirizzo e-mail: acacciadilibri@gmail.com, e c’è anche un’omonima pagina Facebook), dunque, non vi resta che scatenare la fantasia. Il tema e’ perfetto per i sognatori: Libri e nuvole, ali di carta per guardare in alto.
Su fantasia e voglia di raccontare, però con carta e penna – e dirlo sembra già avere un gusto retrò – ci ha scommesso quest’anno anche Comieco, che per sensibilizzare al riciclo della carta ha lanciato un’idea bellissima di cui vi ho parlato qualche giorno fa: il taccuino di viaggio. Qui vi racconto nel dettaglio di che si tratta e di come fare per averlo, in più se vi vorrete immortalare con lui questa estate potrete partecipare al concorso “Fotografa il tuo Eco di viaggio”: gli scatti saranno pubblicati online sul sito Comieco e votati a settembre sulla pagina Facebook dedicata. In palio ci sono dei cofanetti regalo dedicati alle bellezze d’Italia.

Racconti gratis in metropolitana

Subway Letteratura Racconti GratisMa voglio chiudere con un pensiero anche a chi resterà in città, nello specifico nell’arsura di Milano d’agosto. Avete mai fatto caso a quei totem/display che offrivano agli avventori del metrò una sorta di take-away letterario, con racconti brevi da leggere nel giro di una corsa? Ebbene, si tratta dei racconti vincitori del concorso di Subway Edizioni che quest’anno non sono scomparsi, semplicemente hanno cambiato formato: al posto dei totem in banchina sono comparsi dei cartelloni come quello che vedete qui a fianco.Il meccanismo è un po’ più complesso ma se siete dotati di smartphone o tablet si può fare: quest’anno i racconti brevi di Subway-Letteratura si possono infatti scaricare in versione e-book puntando al Qr code piazzato sotto al titolo che ci incuriosisce. Il tour letterario dei racconti gratis di Subway proseguirà a settembre a Venezia e da ottobre fino a dicembre nelle città di Napoli, Roma, Palermo, Treviso, Brescia e addirittura Copenhagen. Oppure, se siete lontani da queste città, direttamente dal sito. Ce ne sono tredici tra cui scegliere, tutti gratuiti.  E cosa c’è di meglio che leggere per far passare (bene) il tempo in metrò?

Articoli correlati: Ti è piaciuto il libro? Dillo con una foto

Anche la Letteratura di Viaggio ha il suo Festival

Save the date! Ecco un evento che se fossi a Roma credo non mi perderei per nulla al mondo: il Festival della Letteratura di Viaggio. Qualcuno di voi ci è mai stato?

Ormai manca meno di un mese all’edizione 2012. Intanto segnamoci le date, dal 27 al 30 settembre: quattro giorni che saranno dedicati al racconto del viaggio nel senso più ampio del termine, con le parole, la musica, il cinema, le immagini.

Ed a proposito di immagini, se vi piace scrivere e fotografare non lasciatevi scappare questa occasione: negli stessi giorni del festival c’è la possibilità di seguire un laboratorio di scrittura e fotografia di viaggio, due incontri totalmente gratuiti, ma per aggiudicarseli occorre superare una selezione. Trovate tutto sul sito del Festival, c’è tempo fino al 20 settembre. E poi? Non ci resta che aspettare il programma dettagliato. Io lo seguirò – purtroppo- da lontano, se invece qualcuno di voi ci farà un salto, attenderò con ansia le vostre impressioni!