Scatenate la fantasia: si viaggia a Londra nei luoghi di Harry Potter raccontati…dall’amico Ron

Londra luoghi di Harry Potter
Kings Cross Station foto da: pecoraverde.com

Dai libri, bestseller, al grande schermo, planetario anch’esso, fino a tornare…alla realtà.

Che proprio realtà in tutto e per tutto non è, perchè in fondo è lì, sotto i nostri occhi, ma ci conduce in luoghi di un mondo parallelo.

Parliamo di Harry Potter, della fortunatissima saga firmata da J.K. Rowling, degli altrettanti celebri film e di una città, letteraria forse come poche al mondo, e sfacettata. Parliamo di Londra, ma soprattutto dei luoghi di Londra che hanno ispirato il mondo di Harry Potter e dove chi ha letto i libri o visto i film potrà ritrovarne l’atmosfera.

E per farlo oggi vi presento un’ospite che è passata a trovarmi con molto piacere: lei è Elisa Vimercati, si occupa di media e comunicazione in Pecora Verde (la conoscete? E’ una giovane società specializzata in escursioni originali, per turisti in crociera e non), e di sé e della sua professione dice: “scrivo, smanetto, penso e parlo”. Twin e copy, 4 volte zia, mi trovate ogni settimana sul blog più #fuoridalgregge del mondo travel, quello di Pecora Verde www.pecoraverde.com/blog.
Sarà Elisa dunque ad accompagnarci nella Londra di Harry Potter. Mettiamoci comodi, magari con una bella tazza di tè fumante per essere in perfetta sintonia british, e partiamo!

Il luoghi di Londra di Harry Potter… con episodi inediti

Londra luoghi di Harry PotterQuesto post raccoglie le memorie di Ronald Weasley detto Ron, che racconta ai suoi figli dei luoghi di Londra di Harry Potter… e di alcune “marachelle” rimaste tuttora inedite. Volete saperne di più? Continuate a leggere!

Ora, non è che io sia invidioso, anzi. Voglio molto bene ad Harry e dopo tutti questi anni le nostre vite sono unite più che mai. È che ripercorrere certi episodi mi dà ancora i brividi: per questo quando i miei due figli sono voluti andare a Londra “ma la Londra dello zio Harry – loro lo chiamano così, non quella normale” mi ci è voluto un attimo di tempo.

Comunque, eccola qui: la Londra di Harry Potter, in 4 luoghi per noi hanno voluto dire molto. Ascoltatemi, e li vedrete con occhi diversi.

1. Il binario 9 e ¾ – King’s Cross

Ci avevano detto di saltare nel muro. Anche a sapere che la cosa avrebbe funzionato e ci si sarebbe ritrovati tutti al treno per Hogwarts, in quel momento, prima del salto, viene solo un grosso “GULP” su per la groppa. Un respiro, e via dall’altra parte. Guardare il carrello che hanno conficcato nel muro mi dà… boh, una certa nostalgia.
– Il luogo vero: King’s Cross, Railway Station.

2. Il Paiolo magico in Diagon Alley

La prima BurroBirra, chi la scorda più? Vi racconto un episodio che non potete sapere – perché J.K. non ha voluto dire proprio tutto quello che ci è successo, soprattutto su mia richiesta – una volta avevo eccdduto così tanto con la BurroBirra che… ho sposato Mirtilla Malcontenta! Eravamo tutti quanti al Paiolo Magico, il bar dove si trovano tutti i maghi, poi mi sono ritrovato nei bagni di Hogwarts – presumibilmente con la testa nel lavandino – e dieci minuti dopo mi sono ritrovato sposato! Fortunatamente c’era un’irregolarità nel rito, per cui il matrimonio è stato annullato.
– I luoghi veri: Bull’s Passage, Leadenhall Market – e anche Borough Market.

3. Lo zoo

Questo non è un ricordo mio, ma solamente di Harry, di quando stava con la sua famiglia di babbani crudeli e io e lui dovevamo ancora conoscerci. Dovevano andare allo zoo, zio Vernon, zia Petunia e quel ciccione di Dudley (non si dice MAI ciccione a nessuno, ma Dudley se lo meritava), e non so per quale motivo si sono portati dietro Harry – che forse avrebbe preferito starsene a casa in santa pace. Dudley stava facendo il bullo (anzi, bullone, essendo ciccione) con Harry e in cambio si è ritrovato nella vasca del boa costrictor. Ah, quanto avrei voluto essere presente…
– Il luogo vero: lo zoo di Londra.

Australia House, foto da: pecoraverde.com
Australia House, foto da: pecoraverde.com

4. La Gringott

Alla Gringott c’è stata una sola rapina: lo so perché a quella rapina c’ero anch’io. Entrare sotto al naso dei goblin, passare per la cascata del ladro, entrare nella camera blindata dei Lestrange e prendere la coppa di Tassorosso… quello è stato uno dei moltissimi momenti emozionanti e allo stesso tempo paurosi Ora, ho fatto anche altre cose nella vita oltre a rapinare, rubare e sposare Mirtilla, sia ben chiaro, e lo scopo era più che nobile… Quello che voglio dire è che ora non ci si immagina nemmeno cosa significasse vivere la paura costante del ritorno di Colui che non deve essere nominato… Sono esperienze che segnano, e devo dire ne ho una certa nostalgia…
– Il luogo vero: Australia House – ambasciata australiana a Londra.


“Ron, ancora dici Colui che non deve essere nominato? Si chiama Voldemort! Le cose fanno meno paura se le chiamiamo col loro nome: ecco, questo voglio insegnare ai nostri figli, ed è lo scopo della nostra gita nella Londra di Harry Potter. Chiaro?”
“Certo Hermione, come credi”. Forza bambini, mappa in mano e si comincia!

Un percorso letterario su Cityteller insieme a Pecora Verde

I ricordi sono di Ronald Weasley, ma le parole sono di Pecora Verde. Se volete approfondire, ecco le loro chicche sul blog  Se invece volete seguirli per la Londra di Harry Potter, scaricate la app di Cityteller da iTunes e Google Play e cercateli fra i percorsi letterari.

Sul sito dell’ente del Turismo

E se state programmando un viaggio in Gran Bretagna sulle orme di Harry Potter si segnalo anche il sito di VisitBritain. L’ente del Turismo della Gran Bretagna ha infatti realizzato una guida gratuita ai luoghi dei film di Harry Potter in tutto il Paese, da Londra alle Highland scozzesi fino al tour dei Leavesden Studios. La trovate a questo link.

In Riviera Romagnola per leggere, riflettere, amare…

vacanze Rimini estate 2013

Tra pochi giorni lo dirà anche il calendario,intanto ci sono (finalmente, aggiungo io) le temperature a ricordarcelo: l’estate sembra davvero arrivata, e magari qualcuno di voi fortunati la sta già assaporando su qualche spiaggia. Spero con un bel libro in mano! Io adoro leggere in spiaggia (o all’ombra di una  pineta) e credo di non essere sola, se anche le località marine in giro per l’Italia hanno scelto sempre più numerose di dedicare degli eventi agli appassionati di lettura. Per questo ho deciso di segnalarvele anche io, e partiamo oggi con un guest post che ci racconta le rassegne letterarie dell’Emilia Romagna di questa estate 2013.. e ci dà anche qualche dritta per risparmiare sull’accomodation:

“Ogni onda del mare ha una luce differente, proprio come la bellezza di chi amiamo

Virginia Woolf

Se chiedi a un riminese dov’è il mare ti risponderà vagamente indicando col braccio “laggiù” con la noncuranza di chi ci è abituato e non ci fa più caso. Lo dice, ma in realtà non smetterà mai di stupirsi tra un’onda e l’altra di fronte alla magia che si ripete regalando ogni volta un luccichio diverso, una nota stonata, un’emozione nuova.
E’ il mare. La potenza, la calma, le gobbe da vecchio gigante che cullano i sogni, portano lontano la fantasia, rinforza i progetti. Non c’è decisione o scelta presa lontano dal mare, per un riminese.

Il mare è là, d’inverno lo intravvedono da dietro le tende della finestra se sono fortunati oppure lo ignorano, ma solo perché sanno che da qualche parte c’è e che tanto quando smetterà di piovere torneranno a passeggiare sulla riva per parlarci ancora una volta. D’altronde fa parte di loro molto più di quelle strade alberate e di quella gelateria aperta due anni fa, molto più dell’auto nuova o della giostra in piazza per far ridere i bambini. E lo consultano in segreto prima di ogni impresa, gli affidano le loro speranze, le paure. Lui ascolta senza interrompere. E quando alza la voce, loro lo rispettano.
L’Adriatico, visto da qui, non è solo vacanza ma una riserva di energia e di suggestioni, è un compagno di viaggio che ti aspetterà ancora e ancora, come un lettore senza fretta.
E senza fretta, da giugno a settembre le località della Riviera Romagnola invitano tutti gli appassionati di lettura a una serie di rassegne letterarie che sono insieme una possibilità di arricchimento culturale e un’occasione per godersi qualche giorno al sole.

Mare di libri – Rimini

E’ il Festival dei ragazzi che leggono, si tiene a Rimini dal 14 al 16 giugno 2013. Un luogo di incontro per tutti i ragazzi italiani cui piace leggere che, finita la scuola, si danno appuntamento per condividere la loro passione, incontrare gli autori preferiti, giocare con le parole e confrontarsi su temi di attualità. Ospiti di quest’anno le autrici Deborah Ellis, nota per il libro best seller del 2002 Sotto il burqa (Premio Andersen come miglior libro per ragazzi), Michela Murgia, vincitrice del premio Campiello 2010 con Accabadora, Vivian Lamarque che ha sempre propugnato l’arte della poesia tra i ragazzi e l’illustratore Benjamin Lacombe.
In programma anche eventi speciali tra cui mostre, spettacoli teatrali, letture e giochi. Intanto un video della passata edizione:

Il programma completo sul sito

Moby Cult, Incontro con l’autore – Rimini

Rimini estate 2013
La rassegna, giunta quest’anno alla sua 23^ edizione, si svolge nel mese di agosto nel centro storico di Rimini, tra Vecchia Pescheria e Piazza Cavour. E’ nata in collaborazione con il consorzio “Il libro nella città” e rappresenta un’occasione per avvicinarsi (nel vero senso della parola) agli autori nazionali e internazionali attuali. Il pubblico, infatti, ha la possibilità di fare domande agli scrittori e conversare con loro conoscendoli direttamente. Tutti gli appuntamenti si svolgono alle 21.30 con ingresso gratuito.

Libri A-Mare – Misano Adriatico

Non è una rassegna letteraria ma una bella iniziativa per chi non si stende al sole senza un buon libro. La Biblioteca di Misano Adriatico si trasferisce sulla spiaggia e presta libri ai bagnanti. Anche i turisti possono prendere a prestito i libri esibendo carta di identità e codice fiscale. L’iniziativa è attiva dal 19 giugno a fine agosto, tutti i mercoledì presso il Bagno 39.

La Biblioteca Illuminata – Misano Adriatico

Eventi Misano Adriatico estate 2013Il tradizionale appuntamento con scienziati, filosofi, scrittori e poeti che si confrontano su temi di carattere filosofico / esistenziale quest’anno cambia formula e diventa “Vizi d’estate… a Misano“: il giardino della biblioteca di Misano Adriatico ospiterà 5 incontri dedicati ai Vizi Capitali, in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità. Primo appuntamento martedi 9 luglio con Arnaldo Colasanti e la “Lussuria”, il 12 Remo Bodei e Sergio Benvenuto affronteranno “Ira” e “accidia”, il 16 luglio l’economista Stefano Zamagni e il filosofo Umberto Curi parleranno di “Avarizia” e “Invidia”. Si prosegue il 19 luglio con Paolo Fabbri e Stefano Marrone che si confronteranno sulla “Superbia” e “La Gola”. Chiude la rassegna, venerdi 20 luglio, un recital di Mariangela Gualtieri dal titolo “Vizi e virtù della mia gente“.
Tutti gli incontri si tengono presso il giardino della Biblioteca di Misano Adriatico (via Rossini, 7) alle 21.30 con ingresso gratuito.
www.misano.org

Cervia la spiaggia ama il libro – CerviaCervia laspiaggia ama il libro

21^ edizione della rassegna letteraria che porta gli autori sulla spiaggia tra Cervia e Milano Marittima. Momento clou della rassegna, lo sbarco degli autori sulla spiaggia di Cervia a bordo di imbarcazioni storiche il giorno di ferragosto, che conclude la rassegna. Si svolge ogni anno tra luglio e agosto.

Parole tra noi – Riccione

Rassegna di reading, incontri e conversazioni culturali promossa dalla libreria Block60 in collaborazione con il Comune di Riccione. Si svolge presso la Galleria del Palazzo dei Congressi di Riccione da fine giugno a fine agosto, a breve sarà reso noto il programma.
Ideale, a questo punto, approfittare di una di queste rassegne per concedersi una piccola vacanza al mare, magari costruendo un programma che permetta di partecipare agli appuntamenti più interessanti.

Queste le rassegne. Non resta che approfittarne per concedersi una piccola vacanza al mare, magari costruendo un programma che permetta di partecipare agli appuntamenti più interessanti.

Si sa che la Riviera romagnola è tra i luoghi di vacanze più economici d’Italia, lo dice anche una delle più recenti indagini del portale di comparazione prezzi Trivago (“La Riviera Romagnola può essere la soluzione ideale. La maggior parte delle città balneari nella Regione, infatti, subisce una flessione dal -3% al -17% rispetto lo stesso periodo del 2012 e sono tra le più economiche di giugno”) quindi non dovrebbe essere un problema trovare una buona sistemazione. Tra le fonti da consultare vi segnialiamo www.info-alberghi.com, dove tra le varie offerte per organizzare il soggiorno quest’anno c’è anche la novità dei coupon sconto. Si possono scaricare dal sito, vengono inseriti direttamente dagli albergatori e danno diritto a uno sconto sul soggiorno, valido nel periodo indicato su ciascun coupon e cumulabile con le altre offerte previste dall’hotel.

…E magari, quello che si risparmia per il soggiorno si potrebbe investire in nuove letture!

Mille vite, mille voci. Viaggio in Colombia

Bogota Colombia
Bogota, foto di Matthew Riche da Wikivoyage

Cari lettori, oggi vi porto in America del Sud. In un Paese affascinante, difficile, che forse abbiamo imparato a immaginare grazie al realismo magico di un signore che si chiama Gabriel Garcia Marquez.

Oggi vi porto in Colombia, in quella vera, reale, raccontata attraverso le storie di chi ci vive. E per farlo sono felice di ospitare Elisa Giacalone. Elisa è giornalista, collabora con Satisfiction e cura un interessantissimo blog culturale che si chiama L’Asterisco dimezzato.
Qui Elisa ci racconta Millevite. Viaggio in Colombia, autrice Silvia Di Natale, libro che verrà presentato proprio questa settimana a Milano in occasione della seconda edizione del Festival della Letteratura:

Millevite. Viaggio in Colombia

“Dell’Italia rimpiango solo tre cose: il parmigiano, l’olio d’oliva e il vino. Mia moglie è colombiana. Quando è nata la bambina, siamo rientrati in Italia e lei è rimasta là con la piccola, ora lavora in un bar. Spero che torni. Prima o poi si stancherà di vivere là. I colombiani hanno una visione irreale dell’Italia, pensano che sia il paradiso, ma si sbagliano: il paradiso è qui”.

Millevite copertinaE’ la storia di Ugo, cuoco italiano emigrato in Colombia e determinato a restarci. Una delle 164 vite raccontate da Silvia di Natale in Millevite. Viaggio in Colombia, edito da Feltrinelli. Millevite è un reportage di viaggio, puntellato di esistenze straordinarie, talvolta comuni, spesso travagliate: indigeni e guerriglieri, contadini e militari, fondatori di villaggi e sindaci, poeti e desplazados.
Silvia Di Natale girovaga per le strade della Colombia, dalla capitale Bogotá ai piccoli paesi della cordigliera, fino ai confini con l’Ecuador e con il Perù, ritraendo un paese ricco di contraddizioni, a tratti violento ma dal piglio affabile, generoso di sorrisi. Un paese felice. A testimoniarlo anche le statistiche: secondo il più grande network mondiale di istituti di ricerca indipendenti, WIN-Gallup International, di cui Doxa è il partner per l’Italia, la Colombia risulta uno dei paesi più felici al mondo (insieme a Brasile, Malesia e Arabia Saudita).

Marquez per turisti

Aracataca, credits Tim Buendia, da Wikivoyage
Aracataca, credits Tim Buendia, da Wikivoyage

Un capitolo è dedicato ad Aracataca, il paese in cui è nato Gabriel García Márquez e che ha ispirato Macondo, il celebre villaggio descritto in Cento anni di solitudine. L’autrice visita la “finta casa” di Gabo, un tempio costruito per attrarre i turisti. Ogni stanza è decorata con le parole dello scrittore che fanno da didascalia, con stralci plastificati di libri in bella mostra. “Gabo non ha mai visto la finta casa dei nonni – scrive Silvia Di Natale – ma non credo gli piacerebbe: se già i ricordi dell’infanzia sono distorti dalla memoria, figuriamoci dopo il passaggio della finzione letteraria!”.
Quella di Silvia Di Natale è una “scrittura parlata”, sembra di sentire la sua voce dall’arrivo a Bogotá, fino alla partenza dall’aeroporto di El Dorado. Si sente il suo respiro stanco per le strade dissestate e le carreteras infangate, con il suo zaino in spalla. Un flusso di parole, fotografie, impressioni, respiri.

La voce dei colombiani

La voce è anche quella dei colombiani che si raccontano in prima persona. L’autrice entra in punta di piedi nelle loro vite e riceve il racconto di un’esistenza, spesso seguito dalla consegna di manoscritti, registrazioni, poesie. Una condivisione che, a tratti, diventa compenetrazione. Persino nella lingua. Sono presenti vocaboli in lingua originale (utile l’agile glossario nelle ultime pagine): da buseta (piccolo pullman) a marimbero (spacciatore cubano), da mochila (sacca a spalla) ad arepas (frittella di mais), da alcalde (sindaco) a vallenato, un ballo popolare accompagnato dalla fisarmonica.

Silvia Di Natale abbraccia la lingua, il cibo, lo spazio, talvolta le resistenze dei colombiani e condivide con loro il suo viaggio. Che compartir, in spagnolo, significhi condivisione è solo la prova di quanto una lingua possa essere espressiva. Un viaggio anche per il lettore, dunque, attraverso le singole vite che ritraggono la storia di un paese. Un libro dedicato alle millevite che lo compongono, così come testimonia la dedica: “Ai colombiani che non hanno smesso di sorridere”.

Elisa Giacalone

Per chi volesse partecipare alla presentazione del libro, Silvia Di Natale sarà intervistata da Elisa Giacalone nell’ambito del Festival della letteratura di Milano.
Quando: 7 giugno 2013
A che ora: 18.30
Dove: Biblioteca Parco Sempione, Via Cervantes (zona Montetordo)

Millevite Viaggio in Colombia