In viaggio sul Gange. Un sogno? Intanto ecco il caleidoscopio India raccontato nei libri

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dal sito di ViaggiGiovani.it

Un viaggio in India. Riuscirò a farlo prima o poi?

Non lo so. Di sicuro è una di quelle esperienze da preparare per bene, e non sto parlando del bagaglio. O, quanto meno, non di quello che chiudi in una valigia. E’ un viaggio, mi sono sempre detta, da preparare a lungo con lo spirito, prima di sentirsi in grado di affrontarlo.
Perchè ho pensato all’India? Perchè sono tornata a curiosare tra le pagine di ViaggiGiovani.it, ricordate? Il tour operator social (suo l’hashtag #nomadimoderni) e comunicatore di cui vi avevo parlato qualche tempo fa. Avevo intercettato le loro news in Rete e una illustrava proprio il prossimo viaggio in programma. L’India del Gange, il Nord del Paese, su luoghi mitici, da Jaipur alla città sacra di Varanasi, fino ovviamente al Taj Mahal. Un sogno, che chissà se riuscirò mai a realizzare. Intanto posso fare quello che faccio in questi casi, cioè iniziare a viaggiare con le storie.

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Un giro del mondo tra le sfide e il gusto del cibo? È quello di Expo 2015 Books e lo trovate online

biglietti expo 2015 MilanoSapete qual è il luogo di Expo 2015 Milano più affollato oggi, in attesa che prendano ufficialmente vita i padiglioni dell’Esposizione a Rho? E’ il web! Social media e App comprese.

Basta digitare Expo 2015 su Twitter, per esempio, e vi troverete davanti una pioggia di account, più o meno accreditati. Ovviamente ci sono quelli ufficiali, e sono tanti, tanti quanti sono i temi, i percorsi, i Paesi che parteciperanno a Expo. Dai Tavoli Tematici Expo ai progetti al femminile di We Women for Expo, dall’Ente ufficiale per la promozione turistica delle destinazioni WonderfulExpo 2015 al palinsesto degli eventi che animeranno Milano con Expoincittà.

Talmente tanti spunti che si rischia di perdersi qualcosa. Come quello che vi racconto oggi e che ho scoperto per caso solo qualche giorno fa. Non ha a che fare direttamente con i viaggi, o forse in un certo senso sì, perchè si tratta in fondo di un viaggio intorno al senso del gusto, alla sensibilità sul tema del cibo ed alle sfide dell’agricoltura. In pratica, un viaggio intorno al claim di Expo 2015, “Nutrire il pianeta energia per la vita”. Ed è un viaggio come piace a noi, fatto attraverso i libri.
Di cosa si tratta? Di Expo 2015 Books. Sapevate della sua esistenza? E’ una sorta di piccola biblioteca online, a metà strada tra il blog e la gallery Pinterest, dedicata ai temi dell’Expo. Un giro del mondo attraverso saggi, romanzi anche classici, ricettari e pubblicazioni varie legati dal fil rouge dell’alimentazione.

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Tè, libri e gatti. A Belgrado

libreria Belgrado guidaSono quasi le cinque del pomeriggio e, si sa, quella è l’ora del tè. Aggiungete alla tazza un bel libro e il momento diventa (quasi) perfetto. Perchè quasi, direte voi? Perchè, chissà per quale misteriosa affinità elettiva, gli amanti dei libri sono spesso anche grandi appassionati di gatti. D’altronde lo erano anche molti scrittori famosi. E il fascino di quest’accoppiata affiatata si capisce anche curiosando tra le tante pagine social dedicate a libri e gatti, a gatti e scrittori, e via così.
Allora oggi vi porto in un posticino che queste passioni le mette insieme: mi è tornato in mente mentre riordinavo le innumerevoli fotografie di viaggi che affollano il mio pc. Segnatevi questo indirizzo se avete in programma un viaggio a Belgrado (viaggio che peraltro vi consiglio davvero di fare se cercate una nuova meta per un weekend in Europa, una capitale ancora da scoprire) e vi va di darci un’occhiata.

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E se l’Ulisse moderno fossero i migranti? Una riflessione e tre consigli di lettura

Terraferma film migranti
Immagine tratta da Terraferma, il film di Emanuele Crialese

Chi sono, oggi, gli Ulisse moderni? Chi potrebbe raccogliere nel nostro mondo l’eredità del protagonista dell’Odissea ed incarnare la figura di un “viaggiatore” così sfaccettato come quello del poema di Omero?

Non sono stata io a farmi questa domanda, l’hanno fatto ieri in radio e mi è sembrata un’ottima riflessione da condividere con voi.

Come quasi tutti i giorni in questi mesi in cui mi trovo a casa con il mio bimbo, anche ieri ero sintonizzata sulla mia radio, quella con la frequenza fissa in casa nostra, ovvero Radio Capital. Nello specifico, era l’ora di Capital in the world, il programma di Doris Zaccone dedicato ai viaggi ed ai viaggiatori (ai cui microfoni ho avuto la grande emozione di essere ospitata anche io con Che Libro mi porto!) e la domanda era proprio quella: chi pensate possa essere oggi Ulisse?

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Amate le librerie indipendenti? Ecco come contribuire alla mappa in giro per l’Italia

Librerie indipendenti in Italia
(Un bel messaggio accoglie chi entra nella libreria Lettera 22 di Mazara del Vallo, Sicilia)

Anche voi, come me, quando siete in giro per un viaggio amate curiosare nelle librerie locali?

Sia che ci troviamo in capo al mondo circondati da testi in lingue che, ahimè, non comprendiamo, sia che si tratti della libreria del corso della città dietro l’angolo, è una pratica che consiglio. E’ come perdersi nei mercati locali, anche tra i libri ci si può perdere e provare a cogliere l’anima di un posto. Certo, è più facile e genuino se la libreria in questione non fa parte di una grande catena (in fondo, è la fondamentale differenza che avvertiamo tra il grande hotel di marchio internazionale e il b&b o albergo tradizionale).

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Milano, alla fine la primavera arriva. Giorgio Fontana, “Per legge superiore”

Giorgio Fontana, Per legge superioreBuona domenica cari amici! 

Approfitterete della giornata di festa per dedicarvi a un libro?

Io ho voluto iniziare la giornata (tante ore fa ormai!) come sempre con un’indispensabile tazza di caffè ed un’altrettanto necessario quarto d’ora di lettura. Ho preso in mano “Per legge superiore” di Giorgio Fontana ed ho capito che mi piacerà molto. Non solo per il suo bel modo di scrivere e per la storia. Perchè il sostituto procuratore Roberto Doni ed il suo dilemma morale, il tema della legge e della giustizia, non sono gli unici protagonisti del libro. Lo è anche Milano, e Fontana lo mette in chiaro fin dall’inizio, alla quarta pagina!

Dove ci regala questo dialogo tra Doni e il collega Michele Salvatori per raccontare l’anima della città: aspra e coriacea all’inizio, ma che sa aprirsi a chi ha la volontà e l’entusiasmo di scoprirla. Perchè alla fine la luce della primavera arriva anche qui. Buona lettura.

Sei stufo di star qua, eh?”
Doni alzò le spalle e bevve un sorso d’acqua. La cameriera portò il conto.
Io ne ho le tasche piene”, disse Salvatori. “Milano mi fa schifo. Son quattro anni che ci lavoro e già non ne posso più. Ma come si fa? Sì, lo so, si sopravvive. E’ appunto questo il problema. Milano è una città che si attraversa. Io ancora non l’ho capita, e sopratutto non la conosco. Ci passo sempre sotto, a questa città del demonio. Abito a Piola, prendo la verde, poi cambio con la rossa, esco a San Babila al mattino e percorso inverso la sera. Mi vuoi dire dove minchia vivo?
A Piola
Sì, buonanotte
Puoi passeggiare la sera, se ci tieni tanto
Ma no. Dove vuoi andare? Poi d’inverno fa freddo e d’estate fa caldo
Beh, ora si sta bene
Ah, come posso spiegarti, è una questione di tempi, di passi”. Doni allargò un sorriso. “Di gratificazione
Milano è una città avara. Devi pregarla, per ottenere qualcosa
Ma non sono abituato. Io sono abituato che una città mi arrivi in faccia, non che debba mettermi in ginocchio e combattere per ogni pezzetto di pace. Sarà che sono del Sud come da luogo comune, che ne so. Sarà quel che sarà, ma per vivere qui ci va l’aiuto di Dio”.

Amen”, disse Doni. E prese un altro sorso di birra artigianale. Era fresca e forte: sentì la bocca rilassarsi e un dolore piacevole alle mascelle. Salvatori lo fissò e si fece una risata.

Amen”, ripetè. “E gloria nell’alto dei cieli

Ma uscendo dal ristorante, Doni vide un raggio di luce tagliare i palazzi all’incrocio con via Conservatorio. C’era una calma innaturale in quel momento, una bellezza scritta nel contrasto: la teoria di Salvatori confutata, e Milano improvvisamente splendida.

Posso consigliarvi un libro? Fate un viaggio nella provincia americana con Olive Kitteridge di Elizabeth Strout

libri sull'AmericaCercate un libro che vi porti negli Stati Uniti? Ma non quelli rutilanti e metropolitani delle grandi città come New York. Qui si viaggia nella provincia, quella fatta di piccole comunità, dei loro legami e delle loro piccole grandi idiosincrasie. Qui si viaggia nel Maine, con Elizabeth Strout.
Eccolo infatti il libro della domenica che vi consiglio oggi. Uno dei libri sull’America che la tratteggiano davvero. E ve lo consiglio perchè a me ha fatto bene. Nel senso che faticavo, da un po’, a incontrare una storia che mi facesse immergere completamente e mi spingesse ad andare avanti, pagina dopo pagina, ad attendere il prossimo momento in cui potermi accoccolare con il libro in mano e leggere, ad avere voglia di sapere “cosa succede dopo”. Cosa che per me è fondamentale. Altrimenti, vuol dire che il libro non è fatto per me.
Olive Kitteridge invece ha funzionato. E certo! Dirà chi è esperto di letteratura. Il romanzo del Premio Pulitzer Elizabeth Strout è considerato un capolavoro. Ma io qui non voglio certamente annoiarvi con una recensione. Voglio solo condividere con voi quello che mi ha lasciato questa storia.
La storia dell’immaginato Crosby, un villaggio sulla Costa Atlantica del Maine, che sa di porto, di rocce sferzate dal vento, piccole botteghe, bar di pescatori e tavole calde di provincia. E delle persone che qui si muovono e si incontrano. E la sapete una cosa? Non so perchè, ma la prima cosa a cui mi ha fatto pensare è stata Gente di Dublino. Non che ci siano assonanze ma, lo sappiamo, lo stream of consciousness in fondo può lavorare a briglia libera anche così! Dalla Dublino del secolo scorso al Maine di oggi? Forse sì, perchè Olive Kitteridge (dal nome della protagonista, ex insegnante, la cui figura tiene insieme i tredici racconti del libro) svela un piccolo mondo in racconti, dipinge anime dolenti ed ognuna di loro, in un modo o nell’altro, cosciente o meno di ciò, ha la sua piccola grande epifania.

Ps: se siete curiosi, o se come me già avete letto e amato Olive Kitteridge, sappiate che il libro è diventato una mini serie Tv! Prodotta dalla Hbo, arriva in Italia, il 23 ed il 30 gennaio 2015 su Sky Cinema 1, alle 21.10. Ecco qualche anticipazione.

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Books and the city/seconda puntata: vi porto in viaggio a New York

Eccomi a Bryant Park in primavera. Ricordi di un viaggio di qualche anno fa
Eccomi a Bryant Park in primavera. Ricordi di un viaggio di qualche anno fa

Sono in crisi d’astinenza. Da New York!

Sarà che in questi giorni mi sono immersa nuovamente negli episodi (visti mille volte) di Sex and the City. Sarà che qualche mese fa era tutto pronto per il mio secondo viaggio nella Grande Mela e poi ho dovuto rinunciarci, ma per uno splendido motivo di cui vi dirò tra qualche settimana..

Fatto sta che mi è tornata forte la voglia di Big Apple, e vedo che non solo la sola. Siete in tanti a ricercare tra queste pagine informazioni sui romanzi ambientati a New York (spero per la preparazione di un bel viaggio?) e allora mi sono detta, andiamoci, anche se solo col pensiero e le pagine!
Così, dopo la prima puntata dedicata ai libri su New York, ecco qui una seconda carrellata di racconti con cui potete iniziare a visitare la città e costruirvi i vostri percorsi nella Grande Mela. Si tratta di libri in cui mi sono imbattuta e conto di leggere, di qualche classico e chicche che mi sono piaciute tanto. Buon viaggio!

libri su New York Augias I segreti di New York, Corrado Augias

Una guida, letteraria e non. La prossima volta che avrò la fortuna di partire per New York lo porterò sicuramente con me. Racconta storie come quelle di Jean-Michel Basquiat e Keith Haring, dello scrittore Herman Melville o del musicista George Gershwin. Prezioso.

Cognetti Allacarta libri su New York CognettiNew York è una finestra senza tende, Tutte le mie preghiere guardano verso Ovest

Doppietta Paolo Cognetti. Perchè ho letto altri due suoi libri e la sua scrittura mi ha stregata. E ora voglio vedere se saprà farlo anche raccontandomi una città che adoro. Il primo è il frutto di diversi viaggi a New York e quaderni di appunti. Il secondo è un racconto “culinario”, ve ne parlerò a brevissimo!

spigoliSpigoli, Devor De Pascalis

Guida per ritrovare la tua strada di casa a New York”, recita il sottotitolo di questo libro che si presenta come il diario di un italo-americano di oggi nella Grande Mela. Mi incuriosisce

libri su New York, VreelandUna ragazza da Tiffany, Susan Vreeland

Un viaggio geografico ma soprattutto un viaggio nel tempo, nella New York di fine ‘800. E’ una storia affascinante ma forse sconosciuta, quella di Clara Wolcott Driscoll, giovane vedova al servizio di Louis Comfort Tiffany, dai cui laboratori, grazie al lavoro di ragazze americane ed immigrate dall’Europa, nascono splendide vetrate e lampade sfavillanti.

libri su New York SimenonMaigret a New York, Georges Simenon

E’ il primo romanzo “americano” dedicato al celebre commissario. Simenon infatti in quegli anni si era trasferito Oltreoceano, e forse non sapete (io lo scoperto da poco!) che si cimentò anche in un reportage di viaggio on the road

libri su New York RutherfurdNew York, Edward Rutherfurd

La storia, poderosa e corposa, della Grande Mela, in quattro secoli. Ogni volta che mi imbatto in questo volume mi dico “Devo leggerlo”. Spero di riuscire a farlo prima o poi!

Antonio Monda libroCittà nuda, Antonio Monda

Non poteva mancare un libro fotografico su New York, ma decisamente particolare. Niente panorami verticali ma volti spesso dolenti, quelli dei passeggeri della metrò, scatti rubati dall’autore per poi confezionarci addosso una storia. Una New York non patinata.

CittàAperta-TejuColeCittà aperta, Teju Cole

E’ qui sul mio comodino, è il prossimo libro che leggerò, dopo aver scoperto l’autore, nigeriano che vive a Brooklyn, all’ultimo Festival della Letteratura di Mantova. Lui porta il suo alter ego Julius a muoversi tra le strade newyorchesi. Vediamo cosa mi racconterà.

Ecco, fin qui, i libri ambientati a New York di cui ho voluto parlarvi oggi. Sono nove. E il decimo per completare la lista? Ditemelo voi! Se anche voi avete la passione della Grande Mela raccontatemi un libro che ne parla e che vi ha affascinato, vi aspetto!

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Volete continuare il vostro viaggio letterario negli Stati Uniti?

Mary Poppins a braccetto con Scrooge? Sì, in una mappa di Londra per turisti davvero “book addicted”!

Libri ambientati a LondraC’è il Grande Fratello (quello di Orwell naturalmente), vicino a David Copperfield, che divide con Moll Flanders di Defoe una riva del fiume. E che ci fanno Mary Poppins e Uncle Scrooge quasi gomito a gomito?
No, non sto parlando di un parco tematico a tema pout-pourri letterario, nè di un surreale fantalibro (anche se ricorda molto il mondo parallelo dove la letteratura è il bene più prezioso di Jasper Fford, quello del Caso Jane Eyre, per intenderci, se non l’avete fatto leggete i suoi libri, io mi sono molto divertita!).
Invece, sto parlando di Londra. O meglio, di una mappa di Londra davvero originale. Dove al posto di indirizzi, monumenti, piazze e giardini ci sono loro, i personaggi letterari creati dalle prolifiche penne degli scrittori britannici nel corso dei secoli. Una chicca, una manna, per chi come me ha studiato letteratura inglese a scuola (e anche all’Università), e sa che di libri ambientati a Londra c’e’ solo l’imbarazzo della scelta, ogni angolo della Capitale inglese può raccontare una storia, degna di essere cercata e visitata da ogni turista culturale che si rispetti.

Eccco, qui c’è qualcuno che l’ha trasformata in arte: si tratta infatti di un’opera creata dallartista grafico Dex e dalla disegnatrice di interni Anna Burles: oltre 250 luoghi della letteratura inglese a Londra infarciti, senza soluzione di continuità, di nomi noti ma anche a noi sconosciuti. Un tessuto intricato fatto di tipografia ed illustrazione.
Siete degli inguaribili appassionati e vorreste ammirare questa mappa letteraria di Londra dal salotto di casa? Costa 90 sterline e la potete acquistare sul sito sul sito literarylondonartprints.co.uk.
Altrimenti, potete comunque scorrere le gallery presenti sempre sul sito, o divertirvi col “fermo immagine” che pubblico qui a seguire.

Potete leggerla come un puzzle.

Potete divertirvi, mappa reale di Londra alla mano, a scovare i veri quartieri e location identificati nella mappa letteraria di Londra con i nomi dei personaggi letterari che li hanno calcati.

Potete giocare a scoprire chi ha avuto più “mention” (io ve lo dico già: i personaggi di Charles Dickens vanno alla grande ma anche Harry Potter e Bridget Jones non scherzano…)

Potete sfidare i vecchi compagni di scuola a tirare fuori dalla memoria gli autori e le opere nascoste nei libri di letteratura inglese e poi dimenticati

Mappa di Londra letteraria
Ps: Sul sito, tra le altre cose, troverete anche un’altra opera simpatica quanto surreale, da veri “book addicted”: una rivisitazione della mappa della Tube di Londra in cui le linee diventano.. generi letterari. Eccone qualche immagine (l’opera costa 120 sterline).

 

Barcellona insegna: vogliamo le parole e le rose. Buona Giornata mondiale del Libro!

 

Giornata mondiale del libro

Sfogliato, regalato, prestato, divorato, sgualcito, rispettato. Oggi è la Giornata Internazionale del Libro e c’è un posto dove vorrei essere, e chissà se un 23 aprile di uno dei prossimi anni non riuscirò a realizzarlo.

Oggi, infatti, forse lo sapete, in Catalogna si celebra il patrono Sant Jordi con una tradizione che mette insieme i libri, l’amore e le rose. Un San Valentino di primavera, una festa colorata e romantica che però ha al suo centro le parole.

Nella giornata del 23 aprile infatti la tradizione vuole che le coppie si scambino regali: gli uomini ricevono un libro e le donne una rosa. Così Barcellona si trasforma per tutta la giornata in un’enorme libreria-negozio di fiori all’aperto. Pensate che piacere dev’essere passeggiare per La Rambla tra bancarelle di libri e rose. La festa nasce da un insieme di tradizioni di epoche diverse: la festa di Sant Jordi patrono della Catalogna dal XV secolo, la famosa leggenda di San Giorgio e il drago, e l’antica abitudine medievale di visitare la cappella di Sant Jordi del Palazzo della Generalitat, dove si soleva organizzare una fiera delle rose o “degli innamorati”. Per questo motivo Sant Jordi è conosciuto anche come il patrono degli innamorati in Catalogna.

Ed è anche merito di questa splendida tradizione se oggi, il 23 aprile di ogni anno, si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’autore, decisa dall’Unesco nel 1995. Merito della Catalogna, ma non solo: il 23 aprile è, per chi ama la grande letteratura, una data quasi simbolica: in questo giorno, infatti, morirono sia Miguel de Cervantes che William Shakespeare, che se vogliamo parlare anche di viaggi sono due tipi che ci hanno fatto volare decisamente tanto, tra location reali e viaggi dell’immaginazione. Non solo: il 23 aprile è anche il giorno di nascita di Shakespeare (del 1564), tanto che in Gran Bretagna sono già partite le celebrazioni e gli omaggi per i suoi primi 450 anni (a partire dalla sua Stratford-upon-Avon) che andranno avanti fino al 2016, quando invece ad essere ricordata sarà la sua morte (1616).

Oggi noi però ricorderemo forse di più un’altra morte che ci ha commossi tutti, da pochissimo, quella di Gabriel Garcia Marquez. Da Stratford voleremo ad Aracataca e ovviamente a Macondo. Ma poi torniamo con i piedi per terra, perchè in giro ci saranno tante iniziative, letture, flashmob, per festeggiare degnamente il piacere di leggere e l’importanza di tenere vivi i libri. Date un’occhio a quello che si organizzerà nelle vostre citta.

E naturalmente scegliete un libro, magari da cominciare a leggere proprio oggi. Quanto a me, non avrei che l’imbarazzo della scelta! Ma vi dico la mia: porterò con me un piccolo libro che oggi mi sembra una bella sintesi del leggere e del viaggiare: è un on the road nostrano, attraverso la Sicilia, ma fatto per raccontare i libri, e sapete già che questa avventura mi è molto piaciuta. E’ Pianissimo, Libri sulla strada, il libro che raccoglie il viaggio di Filippo Nicosia e del suo furgoncino carico di libri.

Buona giornata del Libro a tutti!