Pianissimo d’inverno, e i libri tornano sulla strada (e tra la gente)

Pianissimo

Questa è una storia di amore per i libri e per la propria terra. Che messi insieme hanno dato vita ad un viaggio semplice e complicato al tempo stesso, un on the road estivo che al posto delle highway americane e delle macchinone ha attraversato cittadine e paesi, come? A bordo di un furgoncino. E’ la storia di Filippo Nicosia, trentenne siciliano che, colpito dalle statistiche che danno la sua isola agli ultimi posti in termini di lettori di libri, ha deciso di dare una sferzata e lo ha fatto in un modo molto originale: Pianissimo Libri sulla Strada, un tour in lungo e in largo tra le cittadine siciliane, che lo ha visto arrivare, quasi ogni sera in una località diversa, a bordo del suo furgoncino carico di libri.

E in ogni piazza un piccolo happening, letture, oppure musica, oppure semplicemente quattri chiacchiere. Come quelle che ho avuto la fortuna di fare anche io che mi trovavo proprio in Sicilia ad agosto ed ho incontrato Filippo a Marsala, in una bella serata estiva.
E chissà se anche qualcun altro di voi ha avuto occasione di conoscerlo. Lo potrete fare ancora. Perchè la bella notizia è che Filippo  ripartirà col suo furgoncino in un tour invernale, più intimo e raccolto (come si addice in fondo anche alle tourneè musicali, che d’estate vanno nei grandi stadi e d’inverno calcano i teatri, no?) . Il viaggio riparte e stavolta sarà per librerie, dal 1 al 22 dicembre, in un calendario in aggiornamento che potete vedere qui e che per ora raccoglie località in provincia di Messina e poi Catania, Siracusa, Mazara del Vallo ed altre. C’è voglia di attirare l’attenzione sul piacere della lettura e per fortuna ci sono persone, associazioni, istituzioni che ci credono. E poi c’è il Natale, e quale migliore occasione per rilanciare i libri?

Pianissimo Libri sulla strada
Filippo nella tappa d’agosto di Marsala

Ho chiesto a Filippo di raccontarci qualcosa di questa esperienza, e lui mi ha detto che “Pianissimo ha risvegliato qualcosa attorno ai libri, ha attivato un meccanismo positivo di incontro e confronto. Leggere pubblicamente, condividere l’esperienza della lettura, incontrarsi attorno ai libri ha trasformato oggetti lontani dalla vita delle persone in qualcosa di avvicinabile, complesso, misterioso e per questo affascinante”.
Il viaggio, lo abbiamo detto, stavolta sarà più intimo, le letture si terranno in luoghi chiusi, ma pubblici, ci sarà l’introduzione di letture per bambini, ragazzi e con le scuole. E si toccheranno anche i quartieri periferici di città come Catania e Palermo.

Le storie, la scrittura, la letteratura grazie al lavoro dei librai viaggianti hanno potuto sprigionare tutto il loro potenziale e adesso ripartono per un giro invernale prenatalizio”.
Con uno spirito positivo e senza piangersi addosso: “La ricerca e l’evocazione della bellezza attraverso i libri, la voglia di non lamentare o denunciare ma dimostrare attraverso la pratica e l’esempio, la necessità di essere propositivi, aperti, pronti al confronto e al dialogo, far vincere per una volta l’altrove, la fantasia che ci vuole per immaginare una vita e un posto migliori di come sono.
Pianissimo anche di inverno vorrebbe portare la meraviglia attraverso i libri, vorrebbe apparire nei paesi e nelle città e avere ancora una nuova storia da raccontare”. Buon viaggio!

ps: se volete conoscere meglio Filippo e Pianissimo, nel suo blog vi racconta anche come e’ andata nel tour estivo…

Pianissimo – Libri sulla strada: la lettura on the road attraversa la Sicilia

Pianissimo Libri sulla stradaUn furgoncino retrò carico di libri ed un’isola intera da percorrere in poco meno di un mese. Se siete in Sicilia in questi giorni aguzzate la vista e preparatevi a leggere, potreste imbattervi in Filippo Nicosia e nel suo Pianissimo – Libri sulla strada. Ecco un’iniziativa che mi ha colpito sia per la sua originalità, sia perché ha un obiettivo che le fa onore: sensibilizzare le persone alla lettura, farlo però in un modo nuovo, andandole a cercare nelle piazze, sul lungomare, anche in vacanza, perché no. E accompagnandole con reading e altre performance varie Pianissimo – Libri sulla strada è infatti una libreria-biblioteca itinerante un po’ folle un po’ con i piedi piantatissimi in terra. Continue reading “Pianissimo – Libri sulla strada: la lettura on the road attraversa la Sicilia”

bacche

Che libro mi porto… a Natale?

Cosa vi regalerete ( o vi farete regalare) per Natale? Io suggerisco un libro: non è un’ottima scelta? Visto che le feste sono ormai alle porte mi è venuto in mente di raccogliere in un post qualche idea in ordine sparso che magari può esservi utile, lettori-viaggiatori, per decidere cosa mettere sotto l’albero. Doverosa premessa: non si tratta di una classifica nè di una selezione attenta ed accurata. E soprattutto, vi dico subito che non ho letto tutti i libri che troverete qui sotto. Ma mi piaceva l’idea di raccogliere gli spunti e le piccole scoperte che ho fatto curiosando in queste ultime settimane, anche perchè vengono da case editrici piccole e piccolissime di cui è bello parlare.

Ecco dunque la mia personalissima, casuale, variegata lista di segnalazioni natalizie. Buona lettura!

libri su ParigiIrène Némirovsky, “La sinfonia di Parigi e altri racconti”: così si chiama questo libro di 96 pagine pubblicato a novembre da Elliot Edizioni. E che raccoglie tre racconti inediti nei quali la scrittrice sperimenta nuove forme di scrittura ispirate al linguaggio cinematografico. Si tratta di storie tradotte e pubblicate per la prima volta in Italia.

Perchè non alimentare già nei bimbi il fascino del viaggio e della scoperta? Non è necessario andare lontano. “Conquà e il mistero del tramonto scomparso” (Miraggi Edizioni) è un giallo a misura di bambino dove Nico e l’orsetto Conquà devono risolvere il mistero. E per farlo devono attraversare Torino in lungo e in largo, così che l’indagine diventa un modo divertente per far conoscere ai più piccoli conquala città, i suoi quartieri e i suoi monumenti. Idea originale vero? E il libro contiene anche una vera e propria guida turistica con la quale i piccoli lettori possono divertirsi a creare i propri itinerari di Torino insieme ai genitori.

Libri su RomaIl percorso è dei più matti, la modalità “a casaccio”, il linguaggio maleducatissimo, la parola d’ordine risparmio”:  anche questo si legge nella scheda di presentazione di “Roma Underground”, pubblicato da Aliberti Editore, dove la giovane autrice, Laura Mancini, romana doc, fa di tutto per non raccontare l’ennesima Citta Eterna dei grandi monumenti e dei personaggi celebri che l’anno attraversata. Tanto che dà l’idea di essere più una guida da regalare ai romani desiserosi di saperne di più della loro città, più che ai classici turisti, o magari anche a loro, ma a quelli più “sgamati”.

Manuale per turisti e guida per gli autoctoni: ecco due definizioni che ben si accordano per un altro libro che va alla scoperta di un territorio italiano, e che territorio! Parliamo del Salento, da anni ormai un luogo alla moda, e scusate se in queste righe sarò meno obiettiva del solito: il Salento è la mia terra e, dunque, lo dico, sono sfacciatamente di parte! CoverSalentini.aiMa “local” è anche l’autore (Piero Manni) di questo libro dal titolo eloquente: “Salentini. Guida ai migliori difetti e alle peggiori virtù”, Edizioni Sonda. Inutile dire che l’ho letto tutto di un fiato (a brevissimo troverete qui la recensione completa) e lo consiglio a chi stia programmando una vacanza in Salento perchè con l’obiettivo di raccontare i salentini fa un bel compendio del territorio, delle sue tradizioni, dei suoi luoghi e delle sue manie, con ironia dispensata a piene mani.

Libri su berlinoAncora guide, ma non prettamente turistiche. Sono quelle di Laurana Editore che stanno via via nascendo sulle orme di Michele Monina e del suo Grand Tour de Force, di cui ho parlato qualche tempo fa: 12 mesi a visitare altrettante città europee, ma anche a scriverne in presa quasi diretta, un libro per città, tutti per Laurana Editore. Stesso schema e stessi standard: 160 pagine a libro. Sei finora i titoli pubblicati. Ultima arrivata, “Berlino non ha muri”.

Siete anche voi , come me, affascinati dalle immagini in bianco e nero? Se amate anche la Sicilia, ecco un bel libro fotografico di PostCart. Si chiama Breviario Siciliano, di Andrea Attardi, e raccoglie sessantatré immagini in bianco e nero scattate nell’arco di venticinque anni, dal 1984 al 2009. Una Sicilia che vuole essere lontana dagli stereotipi e dalle icone classiche del mare e dei templi. cover_breviario_bassa

UltimoBarSinistraInfine, gioco in casa. E segnalo un progetto originale che ha preso forma praticamente una manciata di strade e isolati da dove vi sto scrivendo. Avete presente quella Via Padova di Milano che spesso (e purtroppo) balza agli onori delle cronache per fatti di delinquenza, violenza, e altro? In realtà questa lunga arteria raccoglie anche tante iniziative di integrazione e laboratori di sperimentazione, civici e culturali. Come questa raccolta di racconti noir nata per festeggiare i cinque anni dello Spazio Ligera, enoteca e non solo, di via Padova appunto, e che dal 2011 conta anche su Ligera Edizioni. Ventidue autori, ventuno racconti, una poesia in duecento pagine che si snodano idealmente lungo i 4 km della strada multietnica di Milano per definizione.

Viaggio in Sicilia, rigorosamente in bianco e nero

Viaggio in Sicilia, rigorosamente in bianco e nero

Le immagini in bianco e nero significano sempre fascino e mistero. Regalano un’aura di suggestione e ti inchiodano lo sguardo indipendentemente dal soggetto che raffigurano. Rafforzano i chiaroscuri (non solo quelli reali ma anche quelli delle emozioni) e raddolciscono, se è il caso, le raffigurazioni più dure. E sono capaci di regalare un’aura d’antan anche alla nostra quotidianità. Anche per questo amo le foto in bianco e nero. E oggi voglio segnalarvi questo libro fotografico che ho scoperto e che è pubblicato da PostCart.

Si chiama Breviario Siciliano, di Andrea Attardi, e raccoglie sessantatré immagini in bianco e nero scattate nell’arco di venticinque anni, dal 1984 al 2009. Una Sicilia lontana dagli stereotipi e dalle icone classiche del mare e dei templi. Se cliccate sulla foto ne potrete avere un’anteprima.