Il Salento, le sue storie e le sue voci: arriva Sherazade (sullo smartphone)

Otranto
Otranto

Quando il potere della tecnologia e la magia dell’arte si incontrano può accadere qualcosa di buono per il nostro turismo, ed il nostro territorio. E’ quello che promette la storia che vi racconto oggi, che parla di idee fresche e creative e, soprattutto, parla del mio Salento. E dunque come non esserne contenta?
Cominciamo. Trovate utili le audioguide ma trovate che a volte siano un po’ troppo asettiche? Questa novità potrebbe fare per voi. Arriverà ad aprile, è un’applicazione gratuita per smartphone e tablet ed ha una missione: offrire un cantastorie digitale per raccontare un territorio attraverso le voci di personaggi, reali o immaginari, che lo hanno vissuto, e lo fa grazie al contributo di attori, musicisti ed artisti. Come in una moderna fiaba. Si chiama Sherazade ed ha scelto di debuttare con il Salento.
In fondo, di suggestioni d’Oriente questo territorio è pieno. Guardano ad est le sue coste e in certe giornate limpide non è difficile scorgere altre sponde, come le montagne albanesi che svettano dal mare. E poi i palazzi in stile moresco di Santa Cesarea, le chiesette bizantine forse meno note delle sontuose sorelle barocche, e, ancora, i canti in griko della tradizione e naturalmente Otranto con il suo assedio turco.


Dunque ci piace questo nome che ci fa volare subito alle Mille e una notte. E ci piace anche perchè si tratta del progetto che ha vinto il bando “Principi attivi – Giovani idee per una Puglia migliore”, lanciato dalla Regione Puglia che, negli ultimi anni, si sta dimostrando davvero attenta a intercettare e dare spazio alle produzioni culturali e creative dei suoi territori.

Cosi' si visualizzera' la mappa di Sherazade
Cosi’ si visualizzera’ la mappa di Sherazade

Ad idearla ci ha pensato un gruppo di semiologi trentenni (Matteo Greco, Alberto Gangemi e Chiara Schiavano) con cui hanno collaborato artisti locali come la compagnia teatrale Temenos e il gruppo musicale dei Kalascima.
Ciò che vuole differenziare Sherazade da una normale audioguida, infatti, è il racconto del territorio attraverso suggestioni, storie, persone. In piena atmosfera da storytelling per il turismo dunque.
Si parte con quattro località, diverse tra loro ma tutte con una storia da raccontare e decisamente gettonate per una vacanza in Salento: Gallipoli, Santa Maria di Leuca, Otranto e Galatina. L’applicazione segnalerà al viaggiatore la sua posizione sulla mappa e gli suggerirà di ascoltare i racconti lì ambientati (che si potranno leggere anche sullo schermo). E così si potrà sentire la sentinella di Otranto che, dal bastione dei Pelasgi nel 1480, avvista le navi dei saraceni, oppure la sirena Leucasia che racconta l’origine della cittadina a metà tra il Mar Adriatico e lo Ionio. O, ancora, immaginare la piazza del Canneto della vecchia Gallipoli al tempo dei mercanti di mezza Europa.

App audioguida Salento

Per farlo però si dovrà aspettare aprile, quando l’app sarà disponibile su iTunes e Google Play. Intanto, però, chi parteciperà alla prossima edizione di Bit, la fiera del turismo di Milano (dal 13 al 15 febbraio prossimi) ne potrà avere un primo assaggio, oppure si può fare un salto sul sito: www.sherazadesalento.com. Io non vedo l’ora di scaricarla per la mia prossima estate in Puglia!

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Mariangela Traficante

Benvenuti! Se volete diventare turisti letterari e vi piacciono anche i libri di viaggio, eccomi qui. Sono Mariangela, giornalista e blogger, e abbiamo una passione in comune: viaggiare con un libro in mano, ma non solo! Vi racconto di luoghi di libri e di scrittori. Provo a consigliarvi cosa leggere prima di partire, e a lasciarvi ispirare da un libro di viaggio, da un racconto e, perché no, anche a scrivere il vostro!

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