Turismo culturale, si può fare. Vi presento Litteratour

mappa d'Italia letterariaE’ sempre bello quando qualcuno investe in turismo culturale.

Che poi dovrebbe essere uno dei motori della nostra economia vero?

Prendiamo ad esempio la nostra letteratura, i nostri scrittori, i territori che questi sono stati capaci (e lo sono ancora) di raccontare con la penna. Non c’è ancora tanto da scoprire, leggendoli, della nostra Italia? E non solo.

Ormai lo sapete, io amo andare alla scoperta del mondo guidata da chi lo ha raccontato. E per questo non posso che essere felice quando vedo che questa passione è condivisa. Avevo già avuto modo di raccontarvi Cityteller, un’innovativa App dedicata al racconto del territorio attraverso la geolocalizzazione di libri, autori, elementi di cultura.

Bene, oggi con molto piacere vi presento un altro progetto, ormai ben avviato a dire la verità, nato anch’esso da quest’intuizione felice: realizzare una “mappa culturale” del territorio, farlo attraverso libri, film canzoni e le emozioni che questi ci hanno lasciato. Si chiama Litteratour, e ve le faccio raccontare direttamente dal team che l’ha realizzata. Buona lettura!

Chi c’è “dietro le quinte” di Litteratour?

“Il cuore di Litteratour è Hybrid Spacex, una giovane startup che si occupa proprio della progettazione di servizi ICT web e mobile per il settore del turismo e della cultura. Il team che ha progettato e sta portando avanti il progetto Litteratour è un gruppo di lavoro eterogeneo, formato da collaboratori, interni ed esterni, con competenze diverse e complementari che spaziano dalla comunicazione, ai nuovi media, all’interaction design”.

 

Come è nata l’idea? Come l’avete realizzata? Come avete trovato i finanziamenti?

“Il progetto nasce dall’idea di Sara Ermini e Matteo Théodule nell’ambito del proprio percorso accademico/professionale come il risultato della passione di entrambi per la lettura, la scrittura e l’intersezione di questi nuovi strumenti con le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie, soprattutto mobili. Siamo lettori accaniti, amiamo molto la sperimentazione e i nuovi format, oltre ad essere appassionati di storie e viaggi. Litteratour è la somma di tutto quello che ci caratterizza, ci piace pensare che il nostro progetto racconti in fondo anche la nostra storia, dice molto delle persone che siamo, e il bello è che a sua volta comprende tantissime altre storie! L’idea comunque si concretizza definitivamente nel gennaio 2013, quando Litteratour viene selezionata tra le dieci migliori idee innovative all’interno del bando Terre di Siena Creative, promosso dalla Provincia di Siena in collaborazione con CCIAA e rivolto a giovani imprenditori compresi tra i 18 e i 40 anni. Viene così fondata la startup Hybrid Spacex, che traduce l’idea di Litteratour in un prodotto vero e proprio, pensato, progettato e realizzato interamente dal nostro team”.

Turismo e cultura: allora c’è spazio, in Italia, per startup di questo tipo?

“Il turismo e la cultura sono indubbiamente il grande valore aggiunto del nostro Paese. Noi ci crediamo e accettiamo la sfida, seppur con la consapevolezza che si tratti di un settore in cui è ancora necessario crescere e investire molto. In ogni caso Litteratour, come tutti gli altri servizi che abbiamo in cantiere, mantiene sempre come punto di vista un’ottica internazionale. Abbiamo predisposto l’applicazione per la pubblicazione e il riconoscimento di contenuti in diverse lingue, noi stessi promuoviamo contenuti diversi e abbiamo deciso di permettere a ogni utente di registrarsi e caricare contenuti in autonomia proprio perché vogliamo essere percepiti come uno strumento aperto, la forza di Litteratour è questa”.

Quando sarà disponibile anche per piattaforme AndroLitteratour App id?

“Dare a tutti la possibilità di partecipare è una nostra priorità ed è per questo motivo che siamo già al lavoro sulla piattaforma Android. Abbiamo scelto di uscire a maggio 2014 con una prima release solo per iOS così da avere un periodo di testing per affinare tutti i dettagli. Questi primi mesi di confronto con gli utenti ci hanno dato molti segnali positivi e ci hanno permesso di crescere e comprendere al meglio le future funzionalità su cui stiamo lavorando ma delle quali non vi anticipiamo niente, ci piacciono le sorprese!

In ogni caso pensiamo a Litteratour come ad una vera e propria community e non come ad una semplice app, motivo per cui punteremo a migliorare l’interazione tra i diversi utenti iscritti e svilupperemo sicuramente anche una componente web, che andrà a completare la parte di utilizzo in mobilità al momento rappresentata dall’app. Per ora la mappa con tutte le citazioni è consultabile anche su litteratour.com, così come una selezione dei diari creati da noi e dagli utenti”.

 

Non vi limitate però solo ai libri, vedo anche la possibilità di citare canzoni, film…

“Esatto, il concetto che sta alla base di Litteratour è quello di unire le parole e i luoghi a cui queste fanno fanno riferimento: “Words and places, mixed together”. Abbiamo voluto creare un format di racconto molto particolare ma allo stesso tempo anche molto aperto alla sperimentazione e alla creatività di ciascun singolo utente. Alla geolocalizzazione di contenuti già esistenti si aggiunge infatti anche la possibilità che gli utenti hanno di produrre contenuti propri. In questo modo è dunque ad esempio possibile raccontare le emozioni legate ad uno specifico luogo, lasciare un ricordo, un pensiero poetico oppure sperimentare nuove forme di racconto. Chiaramente la componente letteraria è centrale ma l’inserimento di citazioni tratte da libri, film o canzoni nei luoghi in cui sono ambientate è dunque solo uno dei tanti modi in cui utilizzare Litteratour, che ci piace pensare come uno strumento di racconto e scoperta del territorio, una piattaforma su cui sperimentare e condividere nuove forme di storytelling dedicata a chiunque ami scrivere, leggere o viaggiare”.

Cosa può fare con la vostra App chi la scarica?

“Con la nostra app è possibile innanzitutto esplorare la mappa per scoprire nuovi contenuti letterari geolocalizzati. La ricerca può essere effettuata anche attraverso appositi filtri per autore, titolo, opera e luogo. Ogni pin sulla mappa rappresenta un estratto letterario che può essere salvato nel proprio profilo, che raccoglie così i contenuti che ciascun utente ha pubblicato o che ha apprezzato di più. Ogni utente ha la possibilità di pubblicare contenuti sulla mappa andando ad inserire autore, opera, luogo ed un’immagine opzionale. Su Litteratour è poi possibile riorganizzare e raggruppare le citazioni presenti nel proprio profilo andando a creare degli itinerari tematici sfogliabili dalla sezione diari. Questo consente di creare dei percorsi che possono diventare veri e propri itinerari di viaggio o semplicemente delle raccolte specifiche di citazioni che possono essere organizzate intorno ad un tema, un autore, un luogo o un’opera, a seconda della fantasia e delle necessità dell’utente. Tutte le singole citazioni e i diari possono essere condivisi sui principali social network permettendo così a Litteratour di diventare anche uno strumento con cui condividere contenuti in maniera diversa sui propri network personali quali Twitter e Facebook”.

Litteratour diari

Mi sto preparando per un viaggio: come uso Litteratour?

“Litteratour può essere utilizzata nella fase di ispirazione di un viaggio, per scoprire punti di interesse da visitare su un territorio, oppure in fase di pianificazione. Posso ricercare tra i contenuti presenti su un certo luogo da visitare, salvare i luoghi che più mi piacciono e costruirmi un vero e proprio itinerario di viaggio con le diverse tappe tramite la funzione diari e magari anche inviarlo via mail agli amici con cui ho deciso di partire. Durante il viaggio avrò invece la possibilità di aggiungere pensieri al mio diario e di condividere i luoghi che sto visitando o i miei pensieri sui social network. Al termine dell’esperienza potrò infine condividere il diario del mio itinerario completo sui social”.

Vi siete fatti un’idea, finora, del vostro “turista” tipo?

“Litteratour si indirizza a tante tipologie di utente, non solo turisti ma anche persone che amano la letteratura, i viaggi, l’arte e la scrittura oppure studenti che la utilizzano anche a scuola. Abbiamo visto che gli utenti sono molto eterogenei e questo ci fa molto piacere, non possiamo che essere contenti!”

Quali sono i luoghi e le citazioni che vi stanno più a cuore?

“Beh, ce ne sono tante che mi hanno fatto emozionare, o perché appartengono ad autori che ho amato e letto o perché ambientate in luoghi che ho visitato di persona. Forse quelle più belle sono state quelle scoperte per puro caso, caricate da altri utenti che scopri avere le tue stesse passioni. Capita su Litteratour di trovare ogni tanto le parole giuste al momento giusto e questo è davvero un piccolo attimo di scoperta e condivisione poetica”.

Litteratour diari 2

Mi piace molto l’idea dei diari, come funzionano? Li condividerete sui social?

“I diari sono uno dei punti di forza di Litteratour perché danno la possibilità a ciascun utente di creare in autonomia i propri itinerari letterari personalizzati e di condividerli sui social network oppure di inviarli via mail. Sul nostro sito abbiamo deciso di dare spazio ai diari più belli creati dagli utenti oltre a quelli proposti da noi. Chi utilizza l’app può comporre il proprio diario e con un semplice click può condividerlo su Twitter con l’hashtag #Litteratour oppure fare un post sulla nostra pagina Facebook per farcelo conoscere.

I migliori diari vengono ospitati nella “vetrina” sulla nostra Home Page. Il bello dei diari di Litteratour è che non sono mai opere complete, ma bensì in divenire. Gli utenti avranno quindi la possibilità di aggiungere nuovi contenuti ai loro diari direttamente dall’app e questi saranno inseriti in automatico anche nel diario condiviso ed ospitato sul nostro sito. Ci piaceva l’idea di poter lasciare ai nostri utenti un piccolo spazio dove loro stessi possono pubblicare sul nostro sito contenuti sempre nuovi”.

Avete già coinvolto soggetti come istituzioni, case editrici, operatori del turismo, ecc? Come pensate di farlo?

“Stiamo portando avanti una serie di sperimentazioni con piccole case editrici e altri soggetti che si occupano della promozione territoriale. Per loro stiamo lavorando ad un format di diari e percorsi “d’autore” che saranno il frutto di un lavoro editoriale del nostro team e di altre funzionalità aggiuntive, che offriremo a tutti i soggetti interessati a sviluppare in collaborazione con noi itinerari e progetti editoriali ad hoc. Speriamo di potervi fare avere presto nuove notizie e qualche anteprima!”

Quali saranno i prossimi progetti?

“Per quel che riguarda Litteratour, le priorità sono quelle di ultimare lo sviluppo della parte Android e iniziare ad implementare e testare tutte le nuove funzionalità. Per quel che riguarda invece gli altri progetti di Hybrid Spacex abbiamo in cantiere un secondo servizio sempre orientato alla promozione del territorio in maniera diversa, questa volta ci piacerebbe concentrarci sulla musica“.

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Mariangela Traficante

Benvenuti! Se volete diventare turisti letterari e vi piacciono anche i libri di viaggio, eccomi qui. Sono Mariangela, giornalista e blogger, e abbiamo una passione in comune: viaggiare con un libro in mano, ma non solo! Vi racconto di luoghi di libri e di scrittori. Provo a consigliarvi cosa leggere prima di partire, e a lasciarvi ispirare da un libro di viaggio, da un racconto e, perché no, anche a scrivere il vostro!

Grazie per aver letto questo articolo! Se vorrai lasciarmi un tuo commento ne sarò felice!